9 Aprile 2019

Plastic Free: l’iniziativa Europea per eliminare le plastiche monouso

 

In queste ultime settimanesono innumerevoli i comuni egli Enti territoriali che hannoaderito all’iniziativa PlasticFre e.La proposta nasce dalla Com-missione Europea; la “Str ate-gia europea per la plastica”,ha lo scopo di frenare il con-sumo di plastica monouso erendere riciclabili tutti gliimballaggi di plastica entro il2030.L’intento, a liv ello europeo, èquello di limitare l’uso dellaplastica monouso e mettereal bando alcuni oggetti di usoquotidiano di cui esistono al-ternative facilmente disponi-bili e non inquinanti.Sempre l’Europa ha stabilitoquindi che i materiali di pla-stica più diffusi quali posate,bicchieri, piatti do vr anno es-sere realizzati esclusiva-mente con materialisostenibili e non inquinanti.In Europa, i rifiuti di plasticara ppresentano il 70% dei ri-fiuti, la maggior parte deiquali, purtroppo, si depositanel mediterrane o. Ed infatti la plastica non rici-clata ed abbandonata nel-l’ambiente circostante sideposita nei mari, con ungra ve danno alla fauna ma-rina e a tutto l’ecosistema.Questa attenzione per la dan-nosità della plastica è semprepiù crescente.Dal 1° gennaio 2019, in Italiaè vietato vendere bastonciniper la pulizia delle orecchie inplastica, mentre potranno es-sere venduti solo quelli biode-gr adabili. Dal 1° gennaio 2020, sarà ,inoltre vietato mettere incommercio prodotti cosme-tici che contengono micro-plastiche. Il Ministerodell’Ambiente ha avviato unpercorso per diventare “pla-stic free” e sta sollecitandotutte le amministrazioni pub-bliche affinché siano daesempio ai cittadini, ban-dendo la plastica. Ma noi consumatori comepossiamo, nel nostro piccolo,combattere la diffusionedella plastica? Innanzituttodifferenziare i rifiuti, questoovviamente vale non sola-mente per la plastica ma pertutte le tipologie di oggettidannosi per l’ambiente. Non abbandonare ovvia-mente la plastica sullespiagge, nei mari e in tutti iluoghi dove non può essereraccolta. Limitare l’utilizzo della pla-stica, sostituendo tale mate-riale anche quotidianamentecon altri materiali biodegra-dabili (piatti e bicchieri diplastica possono essere ban-diti con semplicità dalle no-stre abitudini quotidiane). Usare sempre la borra cciaquando ad esempio si va inmontagna o al mare in modotale da non doversi preoccu-pare di dove smaltire il rifiutoplastica.Leggere sempre bene le eti-chette, la plastica ma sopr at-tutto la microplastica sinasconde laddove nonavremmo mai pensato esi-stesse, ad esempio nei denti-frici e negli scrub. Evitare di acquistare alimentiimballati nella plastica. Portare con noi un sacchettodi stoffa per fare la spesa evi-tando così il propagarsi dellebuste di plastica non biode-gr adabili. Non usare pellicole di plasticaper conservare il cibo, prefe-rendo contenitori in vetrosempre utilizzabili. Bandire le cannucce di pla-stica, oggetti non ne cessari emolto dannosi. Privilegiare sempre fibre na-tur ali e non quelle artificiali. Eliminare dalla nostr a vita laplastica monouso è possibilee le gener azioni future, tuttoil pianeta terra ce ne saràgr ato.Avv. Maria Cristina RizzoUfficio Legale Codacons

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