18 Settembre 2018

«Più tutele per il personale in servizio nei pronto soccorso della Capitanata»

minacciate «azioni legali» nei confronti dei direttori inadempienti
Quattro associazioni di consumatori (Assoconsum, Codacons, Konsumer, Adcua onlus) prendono posizione contro i «ripetuti episodi di violenza nei confronti degli operatori di pronto soccorso, guardie mediche, ambulatori, reparti di degenza» e denunciano «un assordante silenzio e la colpevole inerzia da parte dei direttori generali delle aziende sanitarie». «Nella Asl di Foggia – rilevano – il problema è ancor più sentito data la dispersione e quindi l’ isolamento delle sedi su un territorio molto esteso e con vie di collegamento che presentano sovente gravi criticità». Secondo le associazioni «nulla o quasi è stato posto in essere per garantire la sicurezza degli operatori. Nè hanno sortito effetti gli accorati appelli dell’ ordine dei medici e da parte dei sindacati». Le associazioni invitano «i diret tori generali delle aziende sanitarie ad intervenire urgentemente con iniziative che garantiscano la sicurezza degli operatori e dei cittadini e favoriscano la prevenzione di episodi di violenza senza attendere i prossimi casi di aggressioni e/o di molestie nei confronti del personale sanitario, in particolar modo quando opera in sedi isolate e distanti da altri presidi sanitari. In caso di ulteriori inerzia – sottolineano le associazioni Assoconsum, Codacons, Konsumer, Adcua onlus – interverranno presso le autorità competenti per denunciare comportamenti omissivi, annunciamo che ci costituiremo parte civile in future eventuali azioni penali».

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