Pitbull liberi nel parco azzannano una bimba
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fonte:
- Il Messaggero
Paura a Ponte di Nona ferito anche il padre denunciata la proprietaria RICOVERATA ALL’ UMBERTO I GUARIRÀ IN 10 GIORNI IL PAPÀ: «L’ HO PRESA IN BRACCIO, ERA TERRORIZZATA» IL CASO Due pitbull che sbucano all’ improvviso, si scagliano contro una bimba di quasi due anni e il papà che le fa da scudo prendendola in braccio, ma non riesce a evitarle un morso sulla coscia e vari graffi sul volto. Una passeggiata in famiglia al parco si è trasformata in un incubo per Abdelaziz, un 38enne di origini marocchine, e per la sua figlioletta di 22 mesi. Domenica mattina sono usciti a comprare il latte e, approfittando della bella giornata, hanno deciso di fermarsi in un giardino pubblico nei pressi di via Don Primo Mazzolari, in zona Ponte di Nona. Dopo qualche minuto sono stati puntati dai due molossi, lasciati senza guinzaglio ne’ museruola dalla proprietaria. LA DINAMICA «Quando li ho visti scagliarsi contro mia figlia ho pensato che la volessero uccidere – racconta l’ uomo, un portantino del policlinico Umberto I – D’ istinto l’ ho presa in braccio, ma i due pitbull erano così grandi che ci hanno scaraventati per terra e hanno iniziato a morderci. Io la abbracciavo, ma lei piangeva disperata. Se ripenso alla scena di noi due per terra, indifesi, mi scendono ancora le lacrime». Abdelaziz non si da’ pace: «Pensavo di farla contenta portandola per qualche ora al parco e invece l’ ho terrorizzata. Appena sente un cane abbaiare anche in lontananza inizia a urlare come una disperata». Per fortuna le ferite non sono molto profonde e la piccola, medicata in ospedale, è stata giudicata guaribile in 10 giorni. Anche il papà se l’ è cavata con una settimana di prognosi per le escoriazioni e i morsi ai gomiti. Poteva andare molto peggio, ma la paura è stata tanta. Il pianto disperato della bimba e la preoccupazione per le sue condizioni è stata tale da consentire alla proprietaria di allontanarsi con i cani dopo l’ aggressione. «Quando ha sentito che avevo chiamato l’ ambulanza e il 112 la donna mi ha detto: “se non mi lasci andar via sciolgo di nuovo i cani” – ricorda l’ uomo, mostrando le ferite ancora fresche – che dovevo fare? Avevo troppa paura e non mi sono opposto. Poi però ho denunciato tutto. Mia figlia ha subito un profondo choc e forse sarà necessaria una visita dallo psicologo. Il paradosso – conclude – è che quella donna l’ ho rivista in strada poche ore dopo con i cani nuovamente sciolti. E’ assurdo che chi possiede animali di razze così pericolose li lasci senza guinzaglio e museruola». IL CODACONS La donna, però, è stata ben presto rintracciata dai carabinieri della stazione Settecamini che l’ hanno denunciata per omessa custodia e malgoverno di animali. I militari, informati del fatto, hanno avviato le indagini e ieri mattina durante un appostamento l’ hanno individuata. «Sono buoni, li porto spesso senza guinzaglio. Non hanno mai fatto del male a nessuno» si sarebbe giustificata la 48enne, che abita nel quartiere. I carabinieri hanno accertato che ha tutti i certificati e le vaccinazioni in regola e hanno informato il servizio veterinario della Asl per le verifiche del caso. Per il Codacons «questa ennesima grave aggressione dimostra che non è affatto vero che tutti i cani sono ugualmente pericolosi». L’ associazione «chiede il patentino obbligatorio per chi possiede razze come i pitbull o i rottweiler, unica via per prevenire aggressioni». L’ episodio si è verificato a circa un mese di distanza dal ferimento di una neonata di appena 10 giorni, morsa al volto dal cane della nonna, mentre dormiva in carrozzina nella sua casa in zona Ponte Milvio. Chiara Acampora © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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