PISA, RAVE PARTY CON SEIMILA PERSONE. CODACONS: PROCURA INDAGHI PER CONCORSO IN EPIDEMIA
ASSURDO MEGA-ASSEMBRAMENTO ABUSIVO SOTTO GLI OCCHI DI ISTITUZIONI E FORZE DELL’ORDINE. PERICOLO PER SALUTE PUBBLICA
La Procura di Pisa deve identificare tutti i 6mila partecipanti al rave party abusivo ancora in corso a Tavolaia di Santa Maria a Monte e procedere nei loro confronti per il reato di epidemia colposa. Lo chiede il Codacons, che giudica gravissimi i mancati interventi delle istituzioni locali per bloccare il mega-assembramento.
“Migliaia di giovani provenienti da tutta Europa si sono ammassati nell’area senza alcuna autorizzazione e in piena violazione di qualsiasi misura anti-Covid, aprendo e porte a nuovi possibili focolai di coronavirus ed incrementando il rischio di estendere la presenza della variante Delta nel nostro paese – afferma il presidente Carlo Rienzi – Una maxi-discoteca abusiva che doveva essere stroncata sul nascere, e che invece prosegue sotto gli occhi di istituzioni e forze dell’ordine: per questo chiediamo alla Procura di aprire una inchiesta penale, indentificando tutti i soggetti che hanno preso parte al rave illegale procedendo nei loro confronti per il reato di epidemia colposa, così come previsto dal nostro ordinamento” – conclude Rienzi.
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