2 Febbraio 2021

Pioltello: disastro ferroviario, chiesto che Rfi entri in processo come responsabile civile

Milano, 01 feb 17:04 – (Agenzia Nova) – Nell’ambito dell’udienza preliminare del procedimento sul disastro ferroviario di Pioltello (Mi) del 25 gennaio 2018 i legali dell’associazione dei consumatori Codici hanno chiesto la citazione a giudizio come responsabile civile di Rfi (Rete ferroviaria italiana) per eventuali danni. Sull’istanza, a cui si sono associate altre parti, dovrà esprimersi il gup di Milano Anna Magelli e qualora disponesse la citazione nei confronti del gestore dell’infrastruttura l’udienza preliminare slitterebbe di alcune settimane per permettere che a Rfi venga notificato l’atto. Nel frattempo, nell’udienza già calendarizzata per domani, il giudice deciderà anche se ammettere come parti civili coloro che ne hanno fatto richiesta: una settantina di persone, tra familiari e passeggeri, ‘Assemblea 29 giugno’ e ‘Il mondo che vorrei’, associazioni che raccolgono i familiari delle vittime della strage di Viareggio, e poi Codici, Orsa, il Codacons e una serie di sigle sindacali a partire da Filt Cgil, Cgil Lombardia fino a Cub e Usb. Nell’udienza preliminare, che si sta svolgendo in una delle maxi aule della Fiera Milano, sono imputati in 10: due manager di Rfi, tra cui Maurizio Gentile (ex ad e attuale commissario straordinario per la messa in sicurezza della A24 e A25), sette tra dipendenti e tecnici di Rfi e la stessa società. La scorsa settimana era stata invece archiviata la posizione di Trenord e di due suoi ex vertici in carica all’epoca del deragliamento del treno 10452, diretto da Cremona a Milano Porta Garibaldi, in cui hanno perso la vita tre persone e un centinaio di passeggeri sono rimasti feriti. (Rem)

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