6 Agosto 2002

Pioggia e grandine non fermano le partenze

Nonostante il maltempo numerose autovetture hanno affollato le strade in direzione delle stazioni balneari
Molto gettonate Sicilia e Sardegna

Pioggia e grandine non fermano le partenze

Oltre 50 vittime nel corso dell?ultima fine settimana. Risarcimenti per i turisti che hanno subito disagi

Il maltempo non ha scoraggiato i vacanzieri. Anzi il Bel Paese resta sempre una meta di grande attrazione per gli stranieri e gli stessi italiani con un forte traffico aereo anche negli ultimi giorni. Circa 6.000 voli hanno attraversato l?Italia il 2 agosto e altri 6.300 nella mattinata di sabato con punte di traffico aereo di circa 30 voli all?ora su Sicilia e Sardegna. A fornire le cifre sull?esodo di agosto, che in questi giorni ha interessato anche i cieli, è stato l?Enav che in un comunicato ha anche fornito le indicazioni su alcune delle preferenze dei turisti europei che per andare in vacanza scelgono l?aereo: l?obiettivo preferito risulta essere quello delle grandi isole. Secondo l?Enav gli Inglesi, per esempio, sembrano aver scoperto il mare della Sardegna. Dall?analisi dei flussi risulta infatti un incremento del 100% dei voli per l?isola rispetto allo stesso periodo del 2001. I Tedeschi confermano la loro propensione a distribuirsi fra tutte le mete turistiche europee: Sardegna, Sicilia, Tunisia, Grecia e – nota la Società – con una notevole presenza su Napoli e Catania. I Francesi prediligono le città d?arte del Bel Paese e, per le località turistiche, la Corsica. Gli Italiani invece dimostrano una particolare propensione a scegliere mete turistiche sul territorio nazionale anch?essi però con una forte predilezione per le isole. Come ogni anno, fra turisti che vanno e che vengono, vi sono anche turisti truffati o che hanno subito ingiusti disagi. Questi hanno il diritto al risarcimento. Oltre 1 milione e mezzo di vecchie lire a persona per chi rimane bloccato negli aeroporti o nei porti e anche per le file chilometriche sulle autostrade. Questo il risarcimento che hanno stabilito i giudici di pace presso i quali il Codacons ha fatto causa per i turisti bloccati nell?esodo. Lo rende noto la stessa associazione a difesa dei consumatori, sottolineando di aver ricevuto centinaia di telefonate di protesta da parte dei cittadini che – a Milano, dopo il blocco dei voli per Rodi e per altre destinazioni, a Civitavecchia per la nave traghetto in fiamme e sulla Salerno-Reggio Calabria per le file di ore subite – hanno dato mandato agli avvocati dell?associazione per ottenere il giusto risarcimento davanti ai giudici. Secondo il Codacons i giudici di pace «con una semplice vertenza hanno valutato il valore di una giornata di vacanza perduto e il disagio e le sofferenze dovute ad ore ed ore di sosta sotto il sole fino a 1 milione e mezzo di vecchie lire per ogni turista. Ma i disagi difficilmente rimborsabili sono quelli del traffico veicolare, rallentato in questi giorni anche a causa del maltempo che ha interessato vaste aree del Nord Italia. Anche ieri in Emilia-Romagna t raffico intenso in direzione sud fin dal primo mattino sia sull?Autosole che sull?Automare. Rallentamenti con code a tratti sono stati segnalati dalla Polstrada sull?A1 tra Reggio Emilia e Bologna Borgo Panigale, all?allacciamento con la A14. Problemi anche per chi si imbarcava per le isole. È di poco più di un?ora e mezza l?attesa per quanti devono traghettare dalla Calabria verso la Sicilia. Il rallentamento delle operazioni di imbarco, secondo il compartimento della Polstrada di Catanzaro, è dovuto alla ripresa del traffico dei mezzi pesanti, dopo la moratoria della fine settimana. Per la stessa ragione, il traffico è risultato in sensibile aumento sulla corsia sud dell?autostrada A3 Salerno-Reggio. Traffico sempre inteso pure sulle litoranee: la statale 18 e la 106. Il traffico intenso e purtroppo spesso l?alta velocità accompagna al non rispetto del codice della strada sono costate la vita a 56 persone nel corso corso dell?ultimo fine settimana, secondo la società Autostrade. Gli incidenti mortali, rilevati da Polizia stradale e carabinieri, sono stati 66. I feriti 1.548. In totale gli incidenti sono stati 1.838 Rispetto all?ultima fine settimana di luglio sono diminuiti incidenti, vittime e feriti: tra il 26 e il 28 luglio, infatti gli incidenti mortali erano stati 66 e le persone decedute 74. I feriti erano stati 1.573. In totale gli incidenti erano stati 1.878. A proposito di incidenti a poche ore dal taglio del nastro inaugurale da parte dell?ex ministro Claudio Scajola tre incidenti sono avvenuti sulla variante di Pontedassio (Imperia) della statale 28 del Colle di Nava, che collega Imperia al basso Piemonte. Tutti gli incidenti hanno provocato solo danni ai mezzi ma hanno rinfocolato le polemiche sulla pericolosità della variante emerse in fase di realizzazione del tronco. La nuova strada è stata aperta al traffico alle 13.30, alle 15 un camion ha agganciato un?autovettura trascinandola per alcuni metri. Poco dopo due auto si sono scontrate per il mancato rispetto di uno stop. E ancora dopo poche decine di minuti altri due autoveicoli si sono tamponati. Il punto sul quale numerose erano state le segnalazioni di pericolosità da parte di cittadini, durante i lavori di costruzione, è quello dal lato imperiese della variante. Falso allarme infine ieri pomeriggio sul lago Maggiore per un turista tedesco che la moglie temeva fosse stato inghiottito dalle acque. Dopo oltre un?ora di ricerche i vigili del fuoco ha nno rintracciato l?uomo mentre, dopo aver raggiunto Luino sulla sponda lombarda, stava tornando ancora a nuoto verso l?altra riva.

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