28 Ottobre 2018

Pioggia di soldi dalla Ztl: nelle casse comunali già 1,3 milioni dalle multe

Davide Vicedomini Pioggia di soldi dalla Ztl. Il Comune di Udine ha finora incassato un milione e 300 mila euro grazie alle sanzioni inflitte dalla polizia locale dell’ Uti del Friuli Centrale nella zona a traffico limitato. L’ amministrazione promette di investire metà dell’ incasso in opere stradali, marciapiedi, asfaltature e messa in sicurezza di incroci e piste ciclabili. Inoltre entro fine anno approverà il nuovo disciplinare che regolerà gli accessi nell’ area del centro storico. Finora quindi – posto che la multa pagata entro 5 giorni dal ricevimento della raccomandata viene a costare circa 76 euro e fatte le dovute moltiplicazioni – metà dei 35 mila verbali comminati dai vigili dal 4 aprile a fine luglio (periodo in cui le telecamere ai varchi erano in funzione) è andato a buon fine, ovvero è stato incassato dal Comune. Tremila invece sono i ricorsi da parte di quegli automobilisti che, a ragione o a torto – lo deciderà il giudice di pace o la prefettura – hanno deciso di appellarsi alle associazioni dei consumatori e categoria perché ritengono di non avere commesso alcuna infrazione. Gran parte di questi sono residenti con vecchi permessi temporanei e che pensavano di avere il rinnovo automatico (a più di qualcuno in questo caso è stata annullata la contravvenzione in autotutela); commercianti e artigiani che non avendo ricevuto risposte dal Comando di polizia per la richiesta dei pass sono entrati comunque nella Ztl; coloro i quali avevano il lasciapassare per due dei tre varchi; clienti della farmacia Beltrame di piazza Libertà; e pendolari che hanno fatto ingresso nella zona a traffico limitato pochi minuti prima dell’ orario di inizio dei pass (la giurisprudenza, nel resto d’ Italia, in passato, si è già espressa dando ragione agli utenti della strada per il principio del “margine di tolleranza”). «La normativa – spiega il sindaco Pietro Fontanini – impone che il 50% dell’ incasso proveniente da multe venga reinvestito in segnaletiche verticali e orizzontali. Per quanto riguarda l’ altra metà sicuramente andremo avanti con il piano di asfaltature e di rifacimento dei marciapiedi. Nei prossimi giorni inizieremo un nuovo cantiere in via Dante». La parola chiave è “sicurezza” e a ribadirlo è anche il vicesindaco Loris Michelini. «Sicurezza per tutti – precisa -. Sistemeremo incroci e marciapiedi». Nel frattempo Consumatori Attivi, Codacons, Confcommercio e Confartigianato hanno chiesto un incontro al sindaco Fontanini per rivedere il disciplinare che regola la zona a traffico limitato. «Ventisette tipologie di accessi – illustra la presidente di Consumatori Attivi, Barbara Puschiasis – hanno generato confusione e incomprensioni. Occorre una semplificazione. Tuttora chi per lavoro si reca in piazza San Giacomo fuori dall’ orario consentito dalla zona a traffico limitato, non trovando risposte al centralino della polizia locale, non sa come comportarsi». E Michelini promette. «Ben venga l’ apporto delle associazioni. Entro fine anno dovremo raggiungere la quadra». —

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