Pioggia di segnalazioni e non solo contro AirOne
-
fonte:
- Il Gazzettino
Viaggiare in aereo è un po` come dire, soprattutto negli ultimi tempi, viaggiare in calesse. Con i ritardi che si accumulano, voli cancellati, interminabili ore d`attesa negli aeroporti: un copione che sta interessando anche molti friulani che, secondo quanto riferitoci dal Codacons, si sono stufati di aspettare i comodi delle compagnie e, armati di impazienza, esigono rispetto delle esigenze dei consumatori-viaggiatori.Le lamentale di alcuni udinesi non sono legate soltanto ai disservizi macroscopici che sono finiti in questi giorni in tutti i media (leggasi le cancellazione dei voli della AirOne). Non di solo Air One si tratta, anche se ci sono parecchi episodi di nostri conterranei che hanno già provveduto a far pervenire i dovuti reclami alla compagnia aerea. Ma i malfunzionamenti coinvolgono anche altre sigle, fa sapere, dalla sede Codacons, Nicola D`Andrea, collaboratore legale del presidente provinciale Vito Claut. “Purtroppo – afferma – stiamo notando che molte compagnie risultano spesso indifferenti ai disagi che hanno dovuto subire i passeggeri“. Ai consumatori “ricordiamo che hanno tempo sette giorni per sporgere reclamo, scadenza che sale a dieci giorni nel caso in cui ci si trovi nell`ambito del tour operator“. Sul tavolo Codacons sono recentemente piovute segnalazioni per disfunzioni da attribuirsi all`Alitalia (si parla in questo caso di una vicenda che riguarda un bel numero di persone che, invece dei voli sostitutivi, si sono dovuti accontentare, da Milano a Trieste, di corriere), ma anche a All Iberian, per una serie di ritardi accumulati. “Facciamo notare che alle compagnie – conclude D`Andrea – si deve domandare l`indennizzo o l`applicazione di altre forme di tutela previste per legge, oltre alla richieste di ottenere risarcimenti per ulteriori danni provocati dai disservizi“.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- VIAGGI & TURISMO
-
Tags: aeroporti, air one, Alitalia, nicola d'andrea, passeggeri, viaggiatori
