25 Febbraio 2020

Pini in piazza della Vittoria Esposto sugli abbattimenti

FIRENZE Un esposto alla Procura della Repubblica per chiedere lo stop all’ abbattimento degli alberi, anche ricorrendo eventualmente al sequestro di piazza della Vittoria in modo da impedire ulteriori interventi da parte dell’ amministrazione comunale. E’ quello che ha presentato l’ avvocato Silvia Bartolini, presidente di Codacons Toscana, visto che «la presenza di alberi e di aree verdi nelle città non ha valore solo ed esclusivamente estetico», ma, anzi, «costituiscono per la città una risorsa ambientale, biologica ed energetica fondamentale e necessaria per il benessere dei cittadini». «Svolgendo la loro attività essenziale di produzione di ossigeno – prosegue l’ avvocato Bartolini nell’ esposto – contribuiscono a mitigare gli effetti dell’ inquinamento dell’ aria assorbendo CO2 e filtrando polveri sottili ed agenti inquinanti». Inoltre, «la naturale capacità fonoassorbente delle piante garantisce anche un effetto sui forti rumori tipici delle città riducendo l’ inquinamento acustico». In piazza della Vittoria, invece, 23 alberi sono già stati abbattuti e anche i 13 rimasti, nella seconda fase dei lavori, saranno tagliati per consentire la realizzazione del progetto di riqualificazione dell’ area. Alla Procura Codacons Toscana chiede di svolgere indagini e predisporre controlli per impedire l’ abbattimento dei 13 pini e di verificare «la regolarità delle operazioni già poste in essere e di quelle in corso, ricorrendo, se del caso, al sequestro della piazza con interdizione dei futuri interventi della pubblica amministrazione sul residuo impianto arboreo». Nell’ esposto Bartolini scrive di un «indiscriminato e continuo abbattimento degli alberi» in città e in particolare in piazza della Vittoria, che «sembra rientrare in un sistematico piano di distruzione del verde in un’ area sottoposta a tutela paesaggistica». «Risulta, altresì, che la scelta dell’ amministrazione comunale – si legge ancora nell’ esposto – non sia peraltro sorretta da nessuna valida giustificazione se non dal progetto di voler collocare, al posto dei maestosi ed ombreggianti pini, delle ‘piante nane’ in numero uguale ai pini ‘sacrificati» e che «lo ‘scempio’ degli alberi e dell’ intera piazza della Vittoria è in atto già da tempo: la decimazione è iniziata il 16 Agosto 2018, con l’ abbattimento dei primi 6 pini, cui ha fatto seguito il taglio dei 23 dello scorso 17 Febbraio». A proposito dell’ esposto del Codacons, il Comune risponde con un no comment. Questo dell’ associazione dei consumatori non è comunque il primo esposto, né sarà l’ ultimo. «Stiamo cercando di salvare gli ultimi 13 pini rimasti. Non siamo molto fiduciosi, perché ormai è una decisione già presa, ma stiamo tentando di fare il possibile per impedirne l’ abbattimento», spiega Deanna Sardi, portavoce dell’ associazione piazza della Vittoria». Monica Pieraccini © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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