PIL: ITALIA IN RECESSIONE TECNICA
CODACONS: GOVERNO MONTI RIVEDA IL DL CRESCI ITALIA, PONENDO LA FIDUCIA
Secondo i dati resi noti oggi dall’Istat, l’Italia è ufficialmente in recessione tecnica, visto che il Pil è calato per due trimestri consecutivi.
Per il Codacons il trend è drammatico ed il crollo registrato, dal meno 0,2% del terzo trimestre al meno 0,7% del quarto trimestre, dimostra che per il 2012 la stima di una contrazione pari all’1,2% è persino ottimistica.
Per questo il Governo dovrebbe invertire la rotta, in particolare rispetto al dl Cresci Italia, ormai diventato un colabrodo privo di effetti sul Pil.
E’ incredibile che Monti ponga la fiducia su ogni decreto possibile, dal dl carceri al dl semplificazioni, ma non sull’unico provvedimento colpito ed affondato dalle lobby che avrebbe potuto avere effetti positivi per ridurre i costi a carico delle famiglie italiane e, per questa via, far crescere il Paese senza oneri a carico dello Stato.
Il crollo dello 0,7% della spesa delle famiglie residenti reso noto oggi dall’Istat è la conferma che fino a che non si salvaguarderà la capacità di spesa degli italiani non si uscirà dalla crisi strutturale in cui le famiglie sono progressivamente precipitate dal 2002, anno di arrivo dell’euro, ad oggi.
Non è un caso che il crollo dei consumi va di pari passo con il dato di oggi relativo alle retribuzioni, aumentate, ancora una volta, meno dell’inflazione.
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