PIL: ENTRANO DROGA E PROSTITUZIONE
PIL: ENTRANO DROGA E PROSTITUZIONE
CODACONS: SCELTA GIUSTA, BIGOTTI SCONFITTI. FINALMENTE DATO SARÀ ADERENTE ALLA REALTÀ E ALLA RICCHEZZA NASCOSTA
Il Codacons promuove a pieni voti l’inserimento di voci come droga, prostituzione e contrabbando nel calcolo del Prodotto Interno Lordo. Si tratta di una misura giusta da tempo richiesta dall’Europa e dalla comunità internazionale – spiega l’associazione – Finalmente grazie a questa novità il dato relativo al PIL sarà pienamente attinente alla realtà dell’economia italiana, e sarà superata quella ritrosia ipocrita di chi finge che voci come droga e prostituzione non esistano nel nostro paese.
“Chi critica tale provvedimento ha una concezione dell’Italia da “paleolitico antico”, e vorrebbe far rimanere indietro il nostro paese rispetto al resto del mondo – afferma il Presidente Carlo Rienzi – Contestare l’ingresso di droga prostituzione e contrabbando nel PIL vuol dire avere una idea bigotta e di estrema destra dell’economia e dei conti economici che, al contrario, oltre tali voci dovrebbero tener conto di tutta la ricchezza prodotta ed evasa al fisco” – conclude Rienzi.
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