9 Luglio 2022

PICCOLO COMUNE AMICO 2022: I COMUNI VINCITORI

    Partner del progetto: Coldiretti, Fondazione Symbola, Enac, Aci, Touring Club Italiano, Ferrovie dello Stato, Intesa Sanpaolo, Poste Italiane. Con il patrocinio di Anci, Uncem e Ministero della Cultura.

    Membri della giuria tecnica del Premio: STEFANO MASINI, Professore associato di Diritto agrario e Diritto alimentare all’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, GIANNI IPPOLITI, Scrittore e conduttore, TIZIANA LUXARDO, Fotografa, LUIGI SPINA, Filologo Classico, SIMONE FERRARI, Operatore Culturale, ISABELLA ANDRIGHETTI, Responsabile Certificazioni e Programmi Territoriali, Touring Club Italiano, STEFANO LEPORATI, Segretario Nazionale Coldiretti Giovani Impresa, FEDERICO SICHEL Responsabile Relazioni Istituzionali Macro Area Nord Ovest Poste Italiane.

     

    CATEGORIA INNOVAZIONE SOCIALE

    Vengono premiate le aziende e in generale le iniziative che valorizzano le proprie risorse interne con benefit ed incentivi che sviluppino la produttività e facilitino il ritorno delle risorse umane dai grandi centri ai piccoli Comuni.

    4° CLASSIFICATO: PORTICO E SAN BENEDETTO (Forlì – Cesena)

    Dal 2017 in questo comune c’è la “Biblioteca dei libri liberi” che accoglie quelli abbandonati o donati ogni giorno da cittadini e turisti. Sono migliaia, in italiano e altre lingue: possono essere presi in prestito o “adottati”, tenendoli per sempre. La biblioteca contribuisce a creare le occasioni perchè la cittadinanza viva al meglio la realtà locale, oltre a incentivare il turismo. Portico e San Benedetto, inoltre,  è un borgo di stampo medievale che mantiene ancora la sua struttura originale su tre piani, dedicati al castello, ai palazzi padronali dei secoli XIII e XIV, e alla plebe

    3° CLASSIFICATO: USSARAMANNA (Sud Sardegna)

    Nel 2021 il Comune ha partecipato ad un progetto per l’efficientamento dell’indipendenza energetica e abbattimento emissioni di CO2, avviando il percorso di costituzione di Comunità Energetica.

    2° CLASSIFICATO: AIELLI (L’Aquila)

    Il Comune si erge sulla valle della Farfa, ed è oggi famoso per Borgo Universo, il museo a cielo aperto, ove si trovano 35 murales di famosi street artists di tutto il mondo. Tra questi, tre sono murales letterari: ad Aielli si legge su muro il libro Fontamara di Ignazio Silone, testo simbolo della rinascita del luogo, la Costituzione Italiana, guida etica per le generazioni di ora e future, e la Divina Commedia, opera maestra della letteratura italiana nel Mondo. Ogni anno il museo si arricchisce di nuovi murales e nel periodo di luglio e agosto il museo ospita il Festival Borgo Universo.

    1° CLASSIFICATO: FABBRICHE DI VERGEMOLI (Lucca)

    Questo piccolo Comune che si sta rilanciando con l’iniziativa “Case ad 1 euro”, con la quale l’amministrazione ha assunto il compito di fare da tramite tra l’acquirente e il proprietario dell’immobile sul territorio al costo di 1 euro.

     

    CATEGORIA: ECONOMIA CIRCOLARE

    Questa categoria promuove una forma di economia eco-sostenibile, che riduca al minimo gli sprechi e utilizzi risorse ed energie rinnovabili e circolari.

    5° CLASSIFICATO: LISIO (Cuneo)

    Nell’ambito del progetto della Castagna di Lisio De.Co., lanciato dall’amministrazione comunale di Lisio e la storica azienda sita sul territorio, è nata la prima forma di economia circolare volta a porsi come modello per lo sviluppo sostenibile.

    4° CLASSIFICATO:  SADALI (Sud Sardegna)

    Sadali rappresenta innovazione e sostenibilità per i giovani agricoltori sardi. Dal 2020 premiata da Coldiretti come esempio virtuoso di sostenibilità e massimizzazione delle risorse. Ospita spazi per smart working e sta investendo sulle risorse energetiche rinnovabili, in particolare per gli istituti scolastici e bibliografici pubblici, attivando anche un piano di prevenzione incendi legato alla pulizia costante dei boschi dell’intero territorio comunale.

    3° CLASSIFICATO:  GAGLIANO ATERNO (L’Aquila)

    Primo Comune ad ospitare in Italia una comunità energetica. Dal 2021, assieme alla società energetica Suncity, Gagliano è stato scelto come esempio pratico di autoconsumo collettivo.

    2° CLASSIFICATO:  GERACI SICULO (Palermo)

    Tra gli obiettivi primari del Comune di colloca l’incentivazione di politiche ambientali con varie idee progettuali sul tema. Tra questi si colloca la ricognizione, la salvaguardia, valorizzazione e fruizione delle c.d. zone umide presenti sul territorio, e il progetto “Orto fai da te”, volto a incentivare la realizzazione degli orti a conduzione familiare.

    1° CLASSIFICATO:  SANT’AMBROGIO SUL GARIGLIANO (Frosinone)

    Paese che ha puntato sullo smaltimento di qualità. E’ stato il primo Paese nel Lazio a realizzare una compostiera di comunità dove è possibile smaltire la frazione organica dei rifiuti prodotti mediante l’auto compostaggio.

     

    CATEGORIA AGROALIMENTARE

    Questa categoria è dedicata a i Comuni nei quali si sono distinte aziende, mercati, commercianti e produttori di eccellenze agroalimentari, tipiche del nostro paese e che lo hanno reso famoso in tutto il mondo.

    5° CLASSIFICATO: SANTO STEFANO DI SESSANIO (L’Aquila)

    La lenticchia di Santo Stefano di Sessanio è una leguminosa tipica dell’area pedemontana del Gran Sasso d’Italia, ed è riconosciuta tra i prodotti agroalimentari tradizionali abruzzesi e tra i presidi Slow Food.

    4° CLASSIFICATO: LORO PICENO (Macerata)

    Il Comune è noto per la produzione del “Vino Cotto”, un vino che nell’antichità veniva usato anche per le sue proprietà terapeutiche. Con Decreto Ministeriale, nel 2000, il vino cotto è stato inserito nell’elenco nazionale dei prodotti tradizionali.

    3° CLASSIFICATO: BELLEGRA (Roma)

    Il Fallacciano di Bellegra è un fico riconosciuto per le sue qualità zuccherine ed organolettiche. A luglio nel paese viene organizzata la Sagra del Fallacciano, una delle Sagre più caratteristiche dell’area Prenestina, con musica, balli e giochi popolari.

    2° CLASSIFICATO: BELMONTE CALABRO (Cosenza)

    Il pomodoro di Belmonte fa parte della tipologia dei pomodori da mensa e portamento indeterminato. L’ecotipo si presenta in due diverse tipologie il “Cuore di Bue” e il “Gigante” e viene coltivato in tutto l’areale del Comune di Belmonte Calabro.

    1° CLASSIFICATO: CASTIGLIONE DI SICILIA (Catania)

    Castiglione di Sicilia ospita gli eventi “Calici di Stelle” e le “Contrade dell’Etna”, che si basano sulla notorietà delle aziende vitivinicole. Il Comune ha aderito anche all’”Iter Vitis Itinerari culturali europei”, una rete di comuni caratterizzati da paesaggi di vigneti.

     

    CATEGORIA CULTURA ARTE STORIA

    La categoria premia i Comuni che abbiano dato voce alle proprie specificità culturali, facendo conoscere le caratteristiche culturali tipiche della propria zona e facilitando così il turismo culturale.

    5° CLASSIFICATO: CASTEL SANT’ELIA (Viterbo)

    Nel comune di Castel Sant’Elia si svolge la manifestazione Sol Invictus: è un progetto che si svolge da quattro anni con un evento  la domenica prima di Natale presso la basilica di Castel Sant’Elia, dove avvengono concerti e manifestazioni culturali e degustazioni eno – gastronomiche di piatti locali.

    4° CLASSIFICATO: MAIDA (Catanzaro)

    Maida è nota per la Battaglia di Maida che ebbe luogo il 4 luglio 1806 nel corso della campagna delle truppe napoleoniche per invadere la Calabria e completare l’occupazione del Regno di Napoli. E’ Città d’Arte dal 2001 grazie anche al Castello Normanno, sorto nella seconda metà dell’XI secolo ad opera dei Normanni, probabilmente su preesistenze bizantine.

    3° CLASSIFICATO: SANT’ORESTE (Roma)

    Il Comune è noto per una festa che si svolge da oltre duecento anni: la Festa della Madonna di Maggio, che si tiene verso la fine del mese e che culmina con il tradizionale appuntamento della Fiaccolata del Monte Soratte. Nei giorni precedenti vengono disposte centinaia di fasci di canne lungo una zona del monte ed alla sera, quando la processione raggiunge Piazza Mola a Vento, tutte le canne vengono accese contemporaneamente offrendo uno spettacolo unico.

    2° CLASSIFICATO: SAN GINESIO (Macerata)

    Il borgo è detto “il Paese delle 100 Chiese”, sorge in un sito panoramico che consente la vista di molti comuni quali Civitanove Marche, Gualdo, Ripe di San Ginesio, Sant’Angelo in Pontano e altri. E’ definito il “Balcone dei Sibillini” per lo splendido panorama sulle cime del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, e riveste un notevole interesse grazie alla pregevole struttura urbanistica che trova risalto nell’ampia cerchia muraria ancora intatta e nella grandiosa architettura monumentale. All’interno del Paese è ancora attivo il Teatro Storico: edificato del 1866, rappresenta una tipica testimonianza dell’esigenza di aggregazione sociale e di esperienza culturale di una comunità.

    1° CLASSIFICATO: SAN GIOVANNI A PIRO (Salerno)

    Nel Comune di San Giovanni a Piro troviamo il Museo Casa Ortega di Bosco dove ha dimorato l’artista José Garcia Ortega (1921 – 1990), pittore e scultore spagnolo, militante antifranchista, a lungo in esilio in Europa, soprattutto in Francia e in Italia.

     

    CATEGORIA ARTIGIANATO

    La categoria è dedicata ai Comuni nei quali trovano spazio aziende artigiane e piccoli punti di commercio artigianale, per dare risalto al lavoro manuale come grande tradizione di eccellenza italiana.

    5° CLASSIFICATO: ROSAZZA (Biella)

    Rosazza deve molto del suo aspetto all’opera del Senatore Federico Rosazza Pistolet, che a seguito di due gravi lutti si avvicinò all’esoterismo ed al mondo dell’occulto e realizzò nel paese  –  in nome del nuovo credo – ponti, fontane, la nuova chiesa e il cimitero, intarsi nella pietra esaltando l’arte della lavorazione della pietra che i locali padroneggiavano con maestria.

    4° CLASSIFICATO: OFFIDA (Ascoli Piceno)

    La nascita del merletto a tombolo si perde nella storia: le prime testimonianze di quest’arte della lavorazione del pizzo tipica di Offida sono contenute negli affreschi, dipinti, libri e modellari datati già 1500 – 1600. Questa attività artigianale portò sostentamento alle famiglie offidane e lustro al territorio per molti secoli, ma la vera consacrazione del merletto a tombolo nei mercati europei ed extra europei arrivò nel 1900.

    3° CLASSIFICATO: LACCO AMENO (Napoli)

    Piccolo Comune dove a seguito di ricerche archeologiche si è scoperto che ivi sorgeva l’antica cittadina greca di Pithekoussai, cioè il primo insediamento greco in occidente. Caratteristica è l’antica arte della lavorazione della rafia, con la creazione di oggetti per gli usi più vari, come cestini porta o porta bottiglie, borse o cappelli.

    2° CLASSIFICATO: ALTINO (Chieti)

    Prodotto tipico del luogo è il “peperone dolce di Altino”, ma la rilevanza locale è anche l’artigianato e la lavorazione del rame, eseguita con le tecniche tradizionali. L’artigianato di Altino è stato valorizzato dal Festival di Archeologia Imitativa organizzato nel mese di maggio di quest’anno.

    1° CLASSIFICATO: VERBICARO (Cosenza)

    Il Comune è famoso per la Settimana Santa e i rituali che l’accompagnano, ma anche per l’artigianato artistico e di tradizione. In passato infatti davano lustro al paese le lavorazioni delle pietre grigie e molari e del legno, la costruzione di strumenti musicali e l’arte della tessitura e della lavorazione della seta, esportata in tutta Europa sino alla metà del XVII secolo. Le produzioni di giunco, canne e salici ed i lavori di intreccio per creare cesti,”panari” e “cannizze”, così come gli intagli in legno e la stessa tessitura,  sono attività ancora integrate nella vita e nel costume del paese.

     

    PREMIO SPECIALE AMICO DEL CONSUMATORE

    La categoria è dedicata ai Comuni che si siano impegnati nella rinascita post-Covid, mettendo in atto politiche di rilancio economico e sociale con l’obiettivo di aiutare i cittadini sia nelle loro attività sia nella loro vita privata in un momento particolarmente difficile dopo le restrizione appena vissute.

    5° CLASSIFICATO: MORMANNO (Cosenza)

    Con la pandemia ad accentuare lo spopolamento e la situazione economica già precaria, il Comune ha dato vita ad un piano di sostegno chiamato “Piano riparti Mormanno” che si divide in tre fasi: Anno Bianco Tributi, con esenzione al 100% per un anno di IMU e TARI; Bonus affitti: copertura del 100% sui contratti di locazione registrati per le attività economiche; Bonus Turismo a sostegno delle attività del settore.

    4° CLASSIFICATO: BERGOLO (Cuneo)

    Il comune pur piccolo ma di grande storia (patria di Pavese e Fenoglio) organizza diverse manifestazioni all’aria aperta, tra le quali mostre d’arte di diversa natura e il  Concerto “Suoni della Pietra”. In questo modo, l’esigenza di socialità si sposa con il rispetto della sicurezza sanitaria.

    3° CLASSIFICATO: COSSIGNANO (Ascoli Piceno)

    Il Comune, in seguito alla pandemia, ha iniziato una serie di attività volte alla promozione di un’efficace Economia Circolare. Tra questi il progetto compattatore Mangiaplastica e la riqualificazione dell’ illuminazione pubblica. Ma soprattutto, durante l’emergenza Covid 19, ha portato avanti numerose azioni di supporto alla popolazione, in collaborazione con l’associazionismo locale, quali assistenza, consegna farmaci, supporto logistico. Nella fase attuale opera con azioni mirate alla rinascita e alla ripresa sociale, quali organizzazioni di convegni, mostre, attività culturali e ricreative.

    2° CLASSIFICATO: OSSIMO (Brescia)

    Un gruppo di medici e di infermieri durante la pandemia da Covid 19 ha con l’aiuto delle Autorità trasformato alcune aule delle ex scuole del Comune in ambulatori gratuiti per i cittadini.

    1° CLASSIFICATO: ROCCALUMERA (Messina)

    Sono state attivate politiche di aiuto familiare post Covid in diversi settori: Progetto Telefonata amica, anti solitudine”; Progetto “Lotta alla Povertà, distribuzione alimentare”; Progetto “Mobilità garantita”; Progetto “Pandora” destinato alla crescita giovanile.


    “Giovane Imprenditore Agricolo”: il Premio di Coldiretti Giovani

    Premio consegnato da Coldiretti Giovani 5 giovani imprenditori che abbiano operato nei piccoli Comuni italiani, contribuendo ad arricchire il valore agricolo del comune stesso e del territorio circostante.

    ANNA BILANZOLA:

    La prima ad essere premiata per la menzione speciale “Giovane Imprenditore Agricolo” è Anna Bilanzola, della società agricola “Tre punto Zero”. Anna a soli 22 anni nella sua azienda alleva oltre 200 ovini, dai quali ricava il latte per la produzione dei suoi formaggi, chiudendo l’intero ciclo produttivo nel piccolo paese di Pietracamela sul Gran Sasso. A caratterizzare l’attività aziendale è anche l’antica tradizione della transumanza verticale con cui Anna e le sue sorelle conducono le greggi dalla montagna al mare.

    MARGHERITA IOMMAZZO

    La prossima giovane imprenditrice a ricevere la menzione speciale è Margherita Iommazzo, 24 anni, di Torrioni in provincia di Avellino. La sua azienda vitivinicola “Le Colline del Sole” produce vini di eccellenza, legando tradizione ed innovazione: attraverso l’adozione di nuove tecnologie che permettono la riduzione degli input massimizza il potenziale produttivo della sua terra, ottenendo uva di prima qualità, e tutela al tempo stesso l’ambiente e le sue risorse.

    GIADA CALZIA

    È una giovane imprenditrice ligure a ricevere la terza menzione speciale: Giada Calzia, 27 anni, di Lucinasco. Petricor è l’azienda agricola dove Giada dà voce al suo territorio, coltivando sassi e valorizzando l’olivicoltura con un occhio a sostenibilità e innovazione. L’olivicoltura 4.0 si lega al recupero della frutta dei vecchi alberi che popolano gli uliveti, la quale viene trasformata in deliziose marmellate e mostarde, che hanno il sapore dell’entroterra ligure.

    GIORGIA TAMBURINI:

    Entriamo nel cuore dell’Italia centrale con la giovane imprenditrice umbra Giorgia Tamburini. Montecastrilli, in provincia di Terni, è il luogo in cui dal 1911 la famiglia Tamburini conduce la propria attività. Nuove idee hanno caratterizzato l’arrivo di Giorgia in azienda: il grano prodotto viene oggi trasformato in pasta attraverso la collaborazione dei mulini della zona. Oggi grazie a Giorgia la pasta sa di tradizione.

    CRISTINA LUNARDI:

    Ultima, ma non per importanza, a ricevere questo premio è la giovane imprenditrice Cristina Lunardi, del piccolo borgo di Trecenta in provincia di Rovigo. Dopo alcune esperienze lavorative all’estero, la giovane Cristina, 28 anni, ha deciso di tornare a casa unendo il suo bagaglio di conoscenze con il “background” di ciò che i suoi avi avevano costruito in un vita dedicata all’agricoltura. L’obiettivo di Cristina è quello di creare un format di slow turism, per far riavvicinare il mondo rurale ai giovani, che possa attirare sia gente locale sia gente di città.

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