29 Ottobre 2013

PICCOLE SANZIONI MA PURTROPPO NON PER TUTTI

PICCOLE SANZIONI MA PURTROPPO NON PER TUTTI

di Marco Donzelli  *Presidente Codacons
È UN PECCATO che una buona iniziativa del Comune di Milano sia poi parzialmente vanificata dalla limitatezza dello strumento concesso: internet. Ci riferiamo alla possibilità per l’ automobilista distratto, che non ha pagato il ticket per entrare nella Ztl Cerchia dei Bastioni, di poter successivamente regolarizzare l’ accesso. Il Comune offre la possibilità di sanare la propria posizione, entro il settimo giorno successivo all’ ingresso, mediante il pagamento di una mini multa da 30 euro invece dei 95 previsti. Per farlo, però, deve andare obbligatoriamente sul sito di My AreaC. Peccato che non tutti abbiano un computer o confidenza con internet, codici identificativi personali (Pin master), pagamenti tramite PayPal. Secondo gli ultimi dati Istat, solo il 59% dei lombardi usa internet. Percentuali che scendono in relazione all’ età. Solo il 16,3% dei 65-74enni italiani naviga su internet ed addirittura il 3,3% dei 75enni. Evidente la disparità di trattamento. Il principio del buon andamento e dell’ imparzialità della Pubblica Amministrazione, garantito dall’ articolo 97 della Costituzione, implica, invece, che non ci siano favoritismi nei confronti di alcuni soggetti rispetto ad altri e che tutti i cittadini abbiano diritto ad accedere ai servizi erogati dal Comune ed usufruire dello sconto. Inaccettabile che chi ha internet, insomma, sia privilegiato rispetto agli altri. Un’ ultima considerazione. Il Codacons ha difeso ?Ecopass? fin dalle origini, ma ha sempre chiesto anche l’ estensione dell’ Area C a tutta Milano. Fino a che ogni giorno entrano in città centinaia di migliaia di veicoli, la lotta contro l’ inquinamento sarà impari ed il ticket sproporzionato rispetto ai risultati ottenuti nella lotta allo smog. Chi inquina deve pagare, sempre! *Presidente Codacons.
 

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