22 Aprile 2010

Piazza Garibaldi, via i bus protestano i pendolari

 E’ questo il primo effetto del restyling della nuova piazza Garibaldi: lo svuotamento. Dopo pochi giorni, però, è già caos. Il trasferimento della Ctp, per cominciare, non ha agevolato la viabilità dei mezzi e, soprattutto, sembra aver peggiorato il servizio ai cittadini. In tanti protestano e già fioccano le lamentele degli utenti al Codacons. «Abbiamo ricevuto – afferma Giuseppe Ursini, Codacons Napoli – decine di chiamate dei viaggiatori per denunciare gli effetti negativi di uno spostamento fuori logica. Per di più bisogna arrivarci a piedi». Arrivati dalla periferia a piazza Garibaldi, non hanno trovato nemmeno una navetta. «Il posto è isolato, degradato e poco conosciuto – conclude Ursini – quando se ne accorgerà la delinquenza, poi, sarà un disastro». «Non è stata una nostra volontà andarcene da piazza Garibaldi – si difende l´ingegner Salvatore Iovieno, responsabile esercizio della Ctp – è cominciato il piano di sgombero e il Comune ci ha assegnato quel deposito. Cercheremo comunque di intervenire sui disagi, modificando qualche percorso e permettendo a più mezzi di passare per corso Lucci. Ma i cambiamenti non sono finiti, alcune linee presto si sposteranno a piazzale Tecchio». Le grandi manovre sono appena cominciate, dunque. Ma non tutti sono soddisfatti dell´allontanamento dalla piazza, punto nevralgico per la ricettività di pendolari e turisti. Protestano dall´Anm. «In pochi giorni, tutto il sistema sta andando in sofferenza – avverte Ciro Fedele dalla Uil – ma se questo sarà l´assetto definitivo, ci sarà un forte scollamento tra noi e le Ferrovie dello Stato. I pendolari non troveranno più autobus nella piazza e tutti avremo ripercussioni pesanti».

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this