Piano antibuche Si comincia da qui
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fonte:
- Quattroruote
È partito ieri da piazzale Clodio (angolo via della Giuliana) il cosiddetto piano antibuche messo in campo dal Campidoglio “per ripristinare decoro e sicurezza sulle strade romane”. A testimoniarlo le file di auto inusualmente incolonnate in tarda mattina in direzione stadio Olimpico, anche se non erano previste partite nel pomeriggio. Disagi e traffico meno fluido, con cui i romani dovranno fare i conti in diverse zone della città, almeno fino all’estate. Il Piano di manutenzione stradale stilato dall’amministrazione Marino prevede, infatti, di intervenire sul 5% delle arterie della grande viabilità entro marzo, con l’obiettivo di arrivare al 15% per la fine dell’estate. Una “cura” che al momento può contare su un investimento di circa 6 milioni di euro per risanare 250.000 mq di strade.
Non solo Clodio. Cantieri aperti, ieri, anche sulla Tangenziale Est, tra Ponte delle Valli e via Salaria e in via Collatina. “Quest’ultimo intervento è stato deciso ex-novo, in base alle criticità segnalate nei giorni scorsi”, spiega il Campidoglio, “mentre gli interventi in tangenziale e in piazzale Clodio, già previsti nel piano di manutenzione, saranno più estesi rispetto alle previsioni”. Già stamattina gli automobilisti si sono accorti della novità: il traffico di via Collatina in ingresso a Roma, infatti, è stato dirottato su via Prenestina, gli automobilisti ancora fuori del Gra sono stati invitati a girare su via Acqua Vergine, mentre gli altri indirizzati sulle vie Capranesi e del Maggiolino.
Bella stagione. Otto, in tutto, i lotti di strade sui quali si interverrà, tra la primavera e l’estate, con cantieri che coinvolgeranno tutti i municipi del Comune. Oltre a piazzale Clodio e alla tangenziale Est sono in programma lavori sulla Salaria all’altezza di Prati Fiscali, su via Palmiro Togliatti (altezza A24), su un tratto di via Nomentana (da via di Sant’Agnese in direzione Batteria Nomentana e poi su piazza Sempione), e nelle vie via Casilina, Tor Bella Monaca, Tiburtina e su alcuni tratti del Lungotevere. Dalla periferia si passerà poi al centro, con interventi su via del Corso, via del Quirinale, via del Tritone e via del Circo Massimo.
Azione risarcitoria. Mentre il Comune si appresta ad intervenire sulle voragini esistenti, il Codacons lancia l’allarme su quelle di “fresca” formazione, soprattutto dopo il maltempo che ha interessato la capitale nell’ultima settimana. “Stiamo ricevendo numerose segnalazioni da parte dei cittadini che denunciano la presenza massiccia di buche sul manto stradale”, spiega in una nota il presidente, Carlo Rienzi, “Non è più tollerabile che a ogni temporale le strade della capitale si riducano in questo stato pietoso”. Per questo che l’associazione ha lanciato un’azione risarcitoria contro “i danni causati dalle buche e dalla pessima manutenzione del manto stradale”.
Manuela Boggia
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