Piani urbanistici, le modifiche bloccano i ricorsi Tar
-
fonte:
- Italia Oggi
Cambiare il piano urbanistico blocca il ricorso al Tar contro il precedente piano per sopravvenuta carenza di interesse. Questo il principio espresso dal Consiglio di stato (sentenza 6843/2007) in una vertenza che ha visto coinvolti su sponde opposte il comune di Civitanova Marche e il Codacons. Al centro del contendere alcuni piani particolareggiati approvati dal comune e impugnati, tra gli altri dall`associazione dei consumatori. In primo grado le domande erano parzialmente accolte sia in relazione a profili sostanziali (cubatura ammessa) sia in relazione a profili formali (omessa pubblicazione). In appello il comune ha evidenziato che le delibere impugnate sono state superate da altre successivamente approvate dal comune, con il conseguente venire meno dell`interesse a ricorrere. E ha avuto ragione. Il Consiglio di stato ha, infatti, riconosciuto che è improcedibile per difetto di interesse il ricorso contro la adozione e approvazione di un piano particolareggiato, impugnato per gli aspetti del calcolo di cubatura, di dotazione degli standard, delle destinazioni di uso, quando nel frattempo sia stato adottato e approvato altro piano o variante modificativo e innovativo proprio in relazione agli aspetti e profili in precedenza contestati. è, infine, irrilevante che la causa di improcedibilità si sia verificata prima o dopo la proposizione dell`appello o il primo giudice non la abbia rilevata, con conseguente annullamento senza rinvio della decisione impugnata. Pertanto il ricorso contro previsioni pianificatorie è improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse quando le determinazioni relative alla dotazione di standard, cubature, destinazioni delle aree, siano rinnovate o modificate con variante al piano o anche con un nuovo piano. L`interesse alla impugnazione, scrive il Consiglio di stato, va verificato di ufficio dal giudice in ogni grado del giudizio e, quindi, anche nel corso del procedimento di appello, da qualunque parte esso sia promosso. Inoltre l`interesse deve sussistere sia al momento della proposizione del ricorso sia, soprattutto in modo da recare alla parte un reale vantaggio. L`improcedibilità per carenza di interesse si verifica per il mero sopravvenire di provvedimenti: non conta se il provvedimento nuovo soddisfa l`interessato.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- VARIE
