PIACENZA: SUL CASO DI AURORA CODACONS CHIEDE DI INDAGARE SU SERVIZI SOCIALI
Sul caso di Aurora, la 13enne morta a Piacenza dopo essere caduta da un palazzo, il Codacons annuncia un esposto alla Procura minorile di Bologna che indaga sulla vicenda, chiedendo di accertare possibili responsabilità dei servizi sociali cui la vittima avrebbe presentato una segnalazione pochi giorni prima della morte.
Si apprende dalle dichiarazioni della famiglia della vittima che alcuni giorni prima della tragedia Aurora si sarebbe rivolta ai servizi sociali denunciando le violenze e i comportamenti aggressivi subiti dal fidanzato – spiega il Codacons – Crediamo sia fondamentale accertare l’iter seguito da chi ha raccolto la segnalazione, cosa sia stato fatto per tutelare la ragazza e si vi siano stati possibili ritardi o omissioni che abbiano in qualche modo contribuito a determinarne la morte. Troppo spesso in Italia dopo tragedie di questo tipo si scopre che le vittime avevano già denunciato i propri aggressori e chiesto di essere tutelate, non ricevendo però alcun aiuto.
Per tale motivo l’associazione presenterà un esposto alla Procura minorile, chiedendo di estendere le indagini ai servizi sociali e a tutti i soggetti pubblici coinvolti, allo scopo di accertare eventuali responsabilità degli organi preposti a tutelare chi denuncia violenze.
Proprio sul tema della violenza di genere il Codacons parteciperà il prossimo 25 novembre al convegno “Giornata contro la Violenza di Genere” organizzato a Roma dal Consorzio Università Humanitas: nel corso dell’evento l’associazione presenterà una proposta per combattere più efficacemente femminicidi e violenze contro le donne.
-
Sezioni:
- Comunicati stampa
-
Aree Tematiche:
- VARIE
-
Tags: aurora, femminicidi, piacenza, servizi sociali
