Piace meno, ma tenta
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fonte:
- La Nazione
Il grafico delle vendite dei di Stato di Ferrara è in caduta libera (i biglietti venduti sono stati 53.000 contro i 56.000 del 2001 e i circa 70.000 del 2000), eppure i rivenditori dei tagliandi della Lotteria Italia non si lamentano di come sono andate le cose. E molti di loro si stanno rammaricando di avere finito le scorte e non potere quindi più accontentare i `corteggiatori` dell`ultim`ora della dea bendata.
Sì, come è ormai consuetudine, a pochi giorni dall`estrazione (prevista per domenica sera) è partita la corsa al biglietto che, nella notte della Befana, potrebbe riempire la calza del fortunato possessore del tagliando abbinato al primo premio di ben 5 milioni di euro che, per chi ancora non ha dimestichezza con la nuova moneta, equivalgono a 9 miliardi, 681 milioni e 350 mila lire. Una somma inferiore, va comunque precisato, a quella messa in palio lo scorso anno quando allo sconosciuto supervincitore (il biglietto era stato venduto a Palermo) della Lotteria Italia andarono 10 miliardi.
Ma non sarà stata certo la riduzione del premio (già comunque denunciata dal Codacons) a demotivare chi è solito tentare la fortuna.
«Le cause del calo delle vendite sono tante ? spiega Francesco Raimondi, gestore dei Monopoli di Stato, che rifornisce, oltre alla città, anche dieci comuni del Ferrarese ?. Prima di tutto alla gente piace cambiare i giochi, al punto che anche il Superenalotto non va più forte come i primi tempi. Poi bisogna tenere conto del livello di gradimento della trasmissione abbinata alla Lotteria Italia e, perchè no, non va sottovalutato il fatto che forse le persone hanno anche meno soldi in tasca».
Eppure potrebbe essere proprio questo il momento per insistere visto che da tanti anni la nostra zona si deve solo accontentare di premi di consolazione (nel 2001 il bottino ferrarese fu di due vincite da 100 milioni l`una e di un`altra da 25). E` ormai un ricordo di pochi il colpaccio di tanti anni fa quando ancora il primo premio era di 100 milioni e a catturarlo fu un nostro concittadino.
«A mio zio erano rimasti cinque biglietti ? ricorda Corrado Bonazza, titolare della tabaccheria `Non solo fumo` di corso Porta Po ? e fece di tutto per venderli. E purtroppo per lui ci riuscì visto che tra i tagliandi piazzati all`ultimo momento c`era anche quello vincente».
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