26 Marzo 2003

Più trasparenza e lotta ai furbi. Scatta la rivoluzione della Rc auto

Dal primo maggio entrano in vigore le nuove regole
sui contratti. Ecco tutte le novità

Più trasparenza e lotta ai furbi
scatta la rivoluzione della Rc auto

Stessa classe di merito per i coniugi
in comunione di beni. Fatture obbligatorie




ROMA – Maggiore trasparenza e qualche passo avanti a favore degli utenti. Il mondo della Rc auto, delle famigerate polizze che assicurano oltre 30 milioni di utenti, da maggio cambia volto. E lo fa grazie ad una circolare dell`Isvap che recepisce e chiarisce i punti chiave della riforma del settore approvata pochi mesi fa in Parlamento. Le buone notizie sono che le classi di merito “guadagnate“ dai guidatori restano finalmente immutate nel caso di furto dell`auto, come spiega Antonia Boccadoro, responsabile del servizio Tutela degli utenti dell`Isvap: “In caso di furto del veicolo il proprietario potrà assicurare la nuova auto usufruendo della stessa classe di merito già maturata; e questo anche se si cambia compagnia“.

Inoltre, si manterrà la stessa classe di bonus-malus anche se la polizza o l`auto viene trasferita al coniuge in regime di comunione dei beni. Un`altra buona novella per tutti gli automobilisti è il mini-taglio (tra i 4 e i 5 euro a polizza) che sarà applicato ai contratti rinnovati dal 1 gennaio grazie alla riduzione del contributo che le stesse compagnie versano alla Consap per alimentare il Fondo vittime della strada.

– Pubblicità –

Maggiore trasparenza pure sul fronte dei preventivi che diventano obbligatori sia nelle agenzie che sui siti Internet delle imprese. Così come sarà obbligatorio specificare nei contratti gli eventuali sconti e tariffe di favore applicate (magari solo per il primo anno) che spesso abbagliano e attirano i clienti nella rete.

Ma ci sono anche delle cattive notizie, quanto meno per i furbi: l`avvenuta riparazione del mezzo dovrà essere comprovata da una fattura: l`automobilista avrà 90 giorni di tempo per “girarla“ alla compagnia, pena la restituzione della somma. Inoltre chi vorrà seguire la strada della più conveniente polizza con franchigia, dovrà assicurare l`eventuale copertura delle spese a proprio carico (per esempio nel caso di un incidente al di sotto di una cifra stabilita) con adeguate garanzie bancarie, come fideiussioni o carte di credito. Un`altra novità riguarda il codice fiscale che dovrà essere indicato obbligatoriamente nel caso di incidenti e nelle domande di risarcimento danni.

Nel complesso, secondo il presidente dell`Isvap Giancarlo Giannini, “queste nuove disposizioni porteranno una maggiore trasparenza a tutela degli utenti“. Inoltre, Giannini sottolinea come un nuovo impulso positivo al settore giungerà poi con l`avvio ufficiale della banca dati sinistri che raccoglie oggi circa 10 milioni di informazioni sugli incidenti che avvengono quotidianamente nel nostro paese. Dal 15 aprile le forze dell`ordine, la magistratura e le imprese assicurative potranno accedere a questa fonte primaria di dati per contrastare il fenomeno delle truffe.

Non sono comunque mancate le frecciate polemiche di alcune associazioni. Secondo l`Intesa dei consumatori (che riunisce Adusbef, Adoc, Codacons e Federconsumatori) “la richiesta dell`Isvap alle compagnie assicurative di adeguare i premi Rc auto, riducendoli dello 0,50% a partire dal 1 gennaio 2003 arriva in ritardo e solo grazie all`intervento delle associazioni.

L`Isvap – dice Elio Lannutti a nome del l`Intesa – ci deve spiegare che fine ha fatto la riduzione dell`1% dei contributi del fondo di garanzia decisa l`anno scorso. Si tratta di una somma pari a 350 miliardi di vecchie lire“. Incoraggiante, invece, il commento di Altroconsumo: “Le nuove norme rappresentano un lodevole passo in avanti per una maggiore chiarezza contrattuale ma non aumentano la concorrenza a vantaggio dei consumatori“. Tiepida, infine, l`Ania: “la circolare dell`Isvap è condivisibile“ spiega l`associazione delle imprese assicuratrici, anche se alcuni passaggi sono “eccessivamente burocratici per le aziende“.


Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this