16 Settembre 2006

Più taxi, ma l`attesa non scompare

Traffico, maltempo e mezzi pubblici a singhiozzo all`esordio della “riforma delle auto bianche“. Code a Termini
Più taxi, ma l`attesa non scompare

Test di fuoco per il potenziamento. Veltroni: “Inizio di una nuova stagione“

Quando alla stazione Termini per un taxi aspetti anche 30-40 minuti, con code di 150 persone, non pensi che sia un risultato positivo. Se al mattino chiami le centrali radio e trovi occupato o l` operatore ti dice che non ci sono taxi disponibili non ritieni che gli effetti della riforma del servizio siano così incisivi. Però…Però nell`analisi del primo giorno del potenziamento dei taxi a Roma bisogna essere realisti: dopo l`accordo fra Campidoglio e categoria in applicazione del decreto Bersani, che ha fatto scendere in strada 1.240 taxi in più, quello di ieri era il più difficile dei test d`esordio. Sciopero del trasporto pubblico, linea A della metropolitana ferma, a inizio giornata anche il maltempo. C`erano tutte le condizioni di partenza per mandare in tilt il servizio. Le code. Alcuni flash dalla città. Turisti ma anche decine di giovani hanno atteso a lungo un taxi per spostarsi dalla stazione Termini: tra le 9.30 e le 10.30 e tra le 11.30 e le 13, attese intorno anche di 40 minuti. Affari d`oro per gli abusivi. Nel primo pomeriggio, si aspettava in piazza dei Cinquecento, come nei posteggi di via Marsala e via Giolitti, circa 10-20 minuti. Posteggi semivuoti in piazza Barberini, piazza della Repubblica e via Cola di Rienzo. Situazione critica anche in altre zone, come a piazza Irnerio e piazzale degli Eroi: in questi casi, le lunghe attese (20-25 minuti intorno alle 16) per l`arrivo di una vettura sono state provocate anche dal traffico. I commenti. Eppure, il sistema ha sostanzialmente tenuto. “Mezz`ora di attesa alla stazione Termini in un giorno di sciopero dei trasporti pubblici rappresenta un successo, non una sconfitta“, osserva Daniele Laudonio, leader della centrale radio 6645. Loreno Bittarelli, del 3570: “Sciopero, maltempo…Ma è stato un buon debutto per il nuovo accordo“. Nicola Di Giacobbe, Unica Cgil: “I centralini dei radiotaxi sono stati intasati tutto il giorno, questo perché ci sono problemi nel sistema di ricezione e incanalamento delle chiamate. Cosa che non succede quando si chiama direttamente la colonnina ai parcheggi, dove risponde il primo taxi libero indipendentemente dalla cooperativa di appartenenza. Il problema è che le colonnine sono insufficienti e il numero di chiamata troppo lungo“. I nodi. Ma quanti taxi c`erano a Roma in servizio? Non siamo ancora al potenziamento promesso con lo slogan “2.500 taxi in più per strada“. E` una soluzione mediana: 1.240 auto bianche in più, spalmate sull`intera giornata. 870 erano taxi in più, il resto della cifra era frutto dell`ampliamento dei turni. In altri termini: nelle ore di punta del mattino a Roma stavano lavorando 3.200 taxi. Bilancio finale del sindaco Walter Veltroni: “Un contributo importante è stato fornito da un consistente numero di taxi nel primo giorno dell`applicazione dell`accordo con la categoria. Un accordo in grado di produrre quel miglioramento del servizio da tutti auspicato, l`inizio di una nuova stagione“. Soddisfatto Calamante: “Nei posteggi, e in particolare a Termini la maggiore disponibilità di auto bianche ha consentito di garantire ai cittadini una forma di trasporto alternativo con tempi di attesa accettabili. Nei prossimi giorni, con il trasporto pubblico regolarmente in funzione, questi benefici saranno ancora più visibili anche se ci siamo già attivati per migliorare alcuni aspetti critici che coinvolgono attori diversi. Mi riferisco ai momenti in cui a Termini arrivano più treni a intervalli molto ravvicinati che finiscono per riversare sul piazzale centinaia di persone in cerca di un taxi. In quei momenti è obiettivamente difficile pensare di poterli portare via tutti in pochi minuti. Lo stesso ragionamento dobbiamo fare per Fiumicino quando di notte i passeggeri dei voli appena arrivati, a volte anche con ritardi non preventivati, non possono contare sui treni della Fr1 o del Leonardo Express e faticano a trovare un taxi per raggiungere Roma“. Il caso Fiumicino. E qui si arriva ai problemi dell`aeroporto Leonardo Da Vinci. Il nuovo sistema sta facendo lavorare meglio la maggioranza dei tassisti, quelli onesti. Però ci sono ancora lacune. Il Codacons ha presentato una denuncia alla polizia perché giovedì, verso mezzanotte, agli arrivi internazionali c`erano centinaia di persone in attesa. E zero taxi. “Con le nuove regole il passeggero non può più chiamare la centrale radiotaxi, noi abbiamo presentato ricorso al Tar“, sostiene Bittarelli. Ma c`è altro. Anche ieri, verso le 19, di nuovo caos. “Ci sono 200 tassisti pronti al “polmone“, decine di passeggeri in attesa. Ma la società che gestisce il servizio, la Prosegur, non fa arrivare le auto bianche. E` inaccettabile“.

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