Più sicuri con la rete di telecontrollo
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fonte:
- La Sicilia.it
Il progetto di controllo a distanza degli esercizi commerciali, potrebbe entrare nella fase di esecutività a breve. Nei giorni scorsi si è tenuto un incontro tra i rappresentanti delle confederazioni dei commercianti ed il questore Vincenzo Mauro, per fare il punto della situazione, in merito all`importante progetto che prevede il collegamento in rete di telecamere di controllo dei negozi, con le sale operative di polizia e carabinieri. Un sostanziale deterrente al crimine, nonchè valido sostegno per la sicurezza non solo dei commercianti, ma anche della clientela stessa. «Si tratta ora di mettere in contatto le associazioni di categoria, con la ditta, ovviamente abilitata dal ministero degli Interni, che dovrebbe effettuare i collegamenti – ha detto il questore Vincenzo Mauro. – E` presumibile, quindi, che a breve, sotto l`egida della Prefettura, possa essere stipulata l`intesa con le confederazioni di categoria».
La telesorveglianza, che non ha costi particolarmente elevati, presenta anche il vantaggio di ottenere dalle compagnie assicurative, incisivi sconti sul premio.
Intanto dal Codacons arriva la proposta di istituzione di un osservatorio permanente sulla criminalità economica. Destinatari del messaggio, i vertici delle Camere di commercio.
Per l`associazione dei consumatori, tale ipotesi costituirebbe una valida ed interessante opportunità, capace di offrire un serio contributo scientifico nella lotta ai fenomeni criminosi di cui sono vittime i commercianti. L`osservatorio, dovrebbe essere mirato all`approfondimento del fenomeno, e alla proposizione di progetti utili a combattere la criminalità economica a tutti i livelli.
Le parti coivolte, dovrebbero essere la società civile, le associazioni di categoria, gli ordini professionali, le forze dell`ordine, e gli stessi consumatori, per un confroto da cui possono nascere idee utili al contrasto del fenomeno criminale. Il presidente della Camera di Commercio, Ugo Colajanni, non ha ancora ricevuto alcuna proposta, ciò non toglie che, non appena gli perverrà, la sottoporrà al vaglio della giunta camerale. «Ritengo che tra i termini di valutazione, dovrà essere tenuto in conto non solo l`opportunità e la consistenza della proposta, ma anche che non esista già un organismo specifico, per evitare invasioni nel settore che risulterebbero deleterie per ilb raggiungimento dello scopo per il quale l`organismo stesso è sorto».
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