20 Dicembre 2002

Più servizi da dedicare al turismo

AL CENTRO DEL CONFRONTO LE STRATEGIE DI MARKETING

Il punto sulla situazione del comparto alla conferenza di Rimini

Più servizi da dedicare al turismo

Il comparto turistico, pubblico e privato, delle diverse realtà regionali italiane compresa la Calabria, si sono ritrovati al primo appuntamento di «Turismo B2B Conference. Evento turistico di grande rilevanza per le tematiche che sono state affrontate dai vari osservatori italiani e stranieri. Erano lì rappresentati: i consumatori, i prodotti, i sistemi». A Rimini sono confluiti, infatti, il presidente dell`Enit, Amedeo Ottaviani, il presidente di Federalberghi e Confturismo, Bernabò Bocca, il presidente di Federturismo, Giancarlo Abete, il presidente dell`Associazione dei Tour operator italiani, Giuseppe Bonoscuro, e dai rispettivi e diversi osservatori privilegiati, hanno delineato i trend turistici, fornendo elementi di valutazioni e approfondimenti utili e le strategie d`intervento efficaci in un ambito in costante evoluzione, sia sotto il profilo dell`offerta di prodotti e servizi sia delle preferenze dei destinatari finali. È, peraltro, emersa la difficoltà dell`Italia di vendersi, come prodotto turistico, all`estero. Difficoltà maggiormente presente ed evidente nelle aree del Mezzogiorno dove a fronte di un bacino di risorse turistiche, culturali, enogastronomiche, ambientali e paesaggistiche, non vi è poi un riscontro in termini di presenze turistiche nell`arco dell`intero anno solare. A sostenere questa tesi Riccardo Busso, segretario generale della Commissione turismo Rda international che ha sottolineato che «l`Italia del turismo non sa fare marketing, nonostante le molte eccellenze possedute». Busso ha sottolineato come non vi sia una razionale ed efficace professionalità soprattutto nel settore dei viaggi organizzati e, in particolare, dei viaggi cosiddetti «tour bus», i viaggi su gomma che per l`Italia rappresenta, se si prende in esame il solo mercato tedesco, un giro d`affari di circa un miliardo di euro. In questo particolare segmento turistico si registrano molte difficoltà, ma le più evidenti sono l`introduzione dei ticket per accedere nelle grandi città storiche italiane e la difficoltà a reperire guide turistiche adeguatamente preparate e idonee. Due aspetti che per Busso, in un momento storico così importante, in cui si parla di Europa libera e unita, tutto questo sembra un controsenso. Sulla stessa linea, il presidente di Codacons, Carlo Rienzi, che ha riportato le tante lamentele dei consumatori proprio sull`acquisto di servizi legati al mondo del turismo. E tra i tanti disservizi, dai ritardi dei trasporti, alla qualità scadente dei servizi, dai depliant ingannevoli che riportano mirabolanti promesse che non sempre vengono mantenute. E il Codacons a questo proposito ha stilato una statistica dei disservizi denunciati dai consumatori, al primo posto si piazzano i disservizi dei trasporti (30%), seguono le difficoltà incontrate per avere informazioni chiare ed esaurienti (25%), la scarsa qualità delle strutture ricettive (18%), lo smarrimento dei bagagli (10%), contratti poco chiari (7%).

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