PIÙ LUMACA CHE POSTA PRIORITARIA
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fonte:
- Il Gazzettino
Lettere pubblicizzate veloci come lepri, ma che a volte si muovono con la lentezza di una tartaruga. Sono quelle che il Codacons, uno dei comitati nazionali per la tutela dei consumatori (e delle loro tasche) ha inviato dalle cassette postali di mezza Italia. Tutte erano indirizzate alla stessa sede romana dell`associazione. I tempi impiegati dalle missive per i tragitti, rende noto il Codacons, si dimostrano ben diversi da quelli indicati da Poste Italiane.
Per quanto riguarda Pordenone, nello specifico, una lettera inviata come prioritaria impiega 4 giorni (ossia 2 in più del previsto, come da Cagliari e Catanzaro) per raggiungere la Capitale. Lo stesso discorso vale per l`ordinaria: dal Friuli Occidentale giunge a Roma in 6 giorni (sempre 2 in più). Tutto sommato, guardandosi intorno, non va malissimo. Sulla scorta della prova svolta dall`associazione il ritardo arriva in alcuni casi anche a 3-4 volte il tempo di consegna previsto. È il caso di Follonica, la cittadina balneare toscana in provincia di Grosseto che detiene il record negativo, con 13 giorni di viaggio per una lettera “normale“ inviata a Roma. Per la posta ordinaria, secondo Codacons e Lista Consumatori, l`obiettivo di consegna indicato da Poste Italiane è il terzo giorno lavorativo dopo quello di spedizione. Nel caso di Follonica il ritardo è quindi di 9 giorni. E la prioritaria? L`obiettivo stimato è di un giorno lavorativo oltre quello d`invio. Qui la maglia nera spetta a Bari: per giungere dal capoluogo pugliese al Lazio la lettera ha impiegato 6 giorni, 4 più del previsto. “Sono ritardi inaccettabili“, attacca il Codacons in una nota. Aggiungendo che contro la scorretta informazione fornita dalle Poste sui tempi di consegna ha inviato un esposto all`Autorità Antitrust per pubblicità ingannevole.
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