29 Maggio 2020

«Photored, solo un tentativo di colmare un vuoto di bilancio»

Il consigliere di minoranza Francesco Settanni elenca i profili di illegittimità denunciati dal Codacons
SANTA MARINELLA – “La notizia che il Codacons ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Civitavecchia e all’ Anac, denunciando… Condividi SANTA MARINELLA – “La notizia che il Codacons ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Civitavecchia e all’ Anac, denunciando una serie di illegittimità delle modalità d’ uso dei photored installati a Santa Marinella e dei verbali di contravvenzione emanati, è passata per lo più inosservata, soprattutto nella stampa scritta, a fronte della gran bagarre che nei mesi passati, essi hanno riportato relativamente alle lamentele dei cittadini per l’ impressionante numero di multe ricevute”. Così si esprime il portavoce locale del M5S Francesco Settanni. “I profili di illegittimità denunciati dal Codacons – continua il consigliere comunale – sono tanti e possono essere riassunti nella non conformità della procedura di esecuzione della gara d’ appalto per l’ installazione delle apparecchiature e lo svolgimento del servizio di rilevamento delle infrazioni, la non regolarità della procedura di notifica dei verbali in cui si intravedono, oltre alla violazione delle norme sulla privacy, anche una opaca forma di subappalto del servizio di notifica che dovrebbe essere svolto dall’ ufficio di appartenenza della Polizia Locale verbalizzante, l’ ingiustificato eccesso delle spese accessorie applicate, il posizionamento delle strisce trasversali di arresto non conforme all’ art. 40 del Codice della Strada, l’ irregolarità dell’ installazione del photored ubicato fuori dal centro abitato di Santa Severa”. “Tutti gli elementi evidenziati – continua Settanni – dimostrano che il problema della gestione dei photored di Santa Marinella, per come è stato posto ed affrontato dalla Giunta Tidei, non è assolutamente di carattere tecnico, ovvero volto a perseguire le violazioni al Cds per assicurare la sicurezza dei cittadini, bensì politico e finanziario, in quanto volto esclusivamente a colmare i vuoti di bilancio delle casse comunali per uscire dal dissesto dichiarato dalla stessa amministrazione Tidei”.”Non abbiamo visto un solo intervento di messa in sicurezza delle strade comunali – conclude il grillino – non una rotonda, non una transenna pedonale, non un pezzo di marciapiede, non un progetto di revisione della viabilità cittadina, in cui le risorse provenienti dalle sanzioni al Codice della Strada devono essere reimpiegate”. Condividi.

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