Phishing: truffato ottiene risarcimento da Poste italiane
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fonte:
- Ansa
Giudice, rischi a carico di chi ha scelto sistema sicurezza
(ANSA) – MILANO, 7 NOV – Con una pagina del tutto simile a quella di Poste italiane gli avevano carpito il numero della carte di credito e la password prelevando dal suo conto, in tre tranche, 1322 euro. Ivan D’Elia, milanese, è ricorso al giudice di pace di Milano e questo, Giovanni Pulci, ha condannato Poste Italiane al risarcimento di 1322 euro, oltre agli interessi legali dalla domanda al saldo, e al pagamento delle spese e competenze, liquidate per 957 euro. Lo rende noto il Codacons il quale ripercorre la vicenda: Elia, a causa di una frode informatica, il cosiddetto phising, aveva scoperto, nel 2009, che dal proprio conto corrente postale erano state prelevate, per ben 3 volte. Aveva fatto denuncia alle forze dell’ordine e tentato inutilmente di conciliare con Poste Italiane. Per Poste Italiane le frodi informatiche non sono considerate risarcibili, dato che i loro servizi on line “sono realizzati con sistemi di protezione che rispettano elevati standard di sicurezza”, e deve, perciò, ”essere cura di chi utilizza strumenti informatici adottare tutte le cautele necessarie per garantire la riservatezza dei propri dati”. (SEGUE).
RT/ S0B QBXB
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Tags: Giovanni Pulci, phising, Poste Italiane, Risarcimento
