Petrone (Codacons): “nessun ufficio reclami…
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fonte:
- La Sicilia.it
Petrone (Codacons): "nessun ufficio reclami…" "All’inaugurazione della nuova aerostazione solo velate critiche politiche, ma nessun accenno agli utenti ed ai loro diritti. Dopo il rinnovo della struttura societaria e di quella logistica, verrà il momento della nuova cultura del turista?" Subito dopo l’inaugurazione della nuova aerostazione, l’avv. Giovanni Petrone, presidente Regionale del Codacons, pone alcuni dubbi sul futuro della gestione e sulla tutela dei diritti degli utenti dei servizi dell’aeroporto di Catania. "Abbiamo visto la nuova aerostazione, finalmente consegnata e fra un paio di giorni in funzione, ma non ci è sembrato di scorgere una nuova mentalità nei discorsi che si sono succeduti durante la celebrazione dell’evento – afferma Petrone – Non sono state risparmiate battute più o meno critiche nei confronti del ministro dei Trasporti Bianchi, ma il tono è comunque sempre rimasto nell’ambito politico, né purtroppo ci saremmo aspettati altro, dato che solo politiche erano le voci che si sono succedute durante la cerimonia d’inaugurazione, a parte quella di Mons. Gristina". "Nella bellissima nuova struttura – continua la nota di Petrone – certamente al passo coi tempi e al livello dei più moderni aeroporti europei, finalmente dotata di ampi spazi, sistemi di sicurezza discreti ma presenti, sono evidenti alcune carenze che non possono non essere sottolineate: prima fra tutte l’assenza di un ufficio preposto ai reclami degli utenti, o (se ci fosse) quantomeno una colpevole mancanza di cartelli indicatori. Poi l’apparente disconnessione dal sistema dei parcheggi, che renderà estremamente difficoltoso l’accesso e l’uscita, specie a chi ha molti bagagli. Infine, cosa probabilmente poco notata dai più, nessun accenno al necessario cambiamento di rotta dal punto di vista culturale, dato che fino ad oggi il passeggero è stato, per l’aeroporto di Catania e per le aziende che vi operano, poco più di un limone da spremere. Cortesia, innanzi tutto, preparazione negli addetti al contatto col pubblico, efficienza dei servizi e, soprattutto, prontezza e professionalità nella soluzione dei problemi; queste sono le vere rivoluzioni che potranno portare lo scalo etneo ai massimi livelli. Il Codacons, nel ribadire, col massimo spirito di collaborazione, questi fermi principi, sottolinea la propria presenza e la propria intenzione di vigilare su quanto verrà fatto per la cura degli utenti del rinnovato aeroporto, come del resto da anni si impegna a fare".
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