1 novembre 2017

Il petrolio va alle stelle Stangata sulla benzina

ROMA Con le quotazioni dei prodotti petroliferi in Mediterraneo in decisa accelerazione, dopo 11 giorni consecutivi di calma assoluta arrivano i rialzi sulla rete carburanti italiana. In particolare, secondo quanto riferisce Quotidiano Energia, a muoversi sono TotalErg (+0,5 su benzina e diesel), Q8 (+1 cent sui due prodotti) ed Esso (+1 cent per entrambi i carburanti). Pertanto il prezzo medio nazionale praticato in modalità self della benzina è pari a 1,523 euro al litro, con i diversi marchi che vanno da 1,516 a 1,546 euro (no-logo 1,498). Il prezzo medio praticato del diesel è pari a 1,381 euro, con le compagnie che passano da 1,376 a 1,400 euro (no-logo a 1,354). Quanto al servito, per la benzina il prezzo medio praticato è di 1,652 euro (prezzi da 1,621 a 1,741 euro, no-logo a 1,528), mentre per il diesel la media è a 1,513 euro, con i punti vendita delle compagnie da 1,484 a 1,612 euro (no-logo a 1,384). «Una stangata da 80 milioni sta per abbattersi sugli italiani che decideranno di spostarsi in auto in occasione del ponte dell’ 1 novembre». Lo denuncia il Codacons, proprio commentando i forti rincari dei carburanti registrati in questi giorni presso molti distributori italiani. «I listini di benzina e gasolio sono interessati in questi giorni da sensibili e velocissimi aumenti – denuncia Codacons – con effetti negativi per le tasche dei consumatori. Basti pensare che in un solo mese la benzina ha subito un ritocco alla pompa del +5,5%, mentre nello stesso periodo i prezzi del gasolio si sono impennati del +7%. Incrementi che avranno effetti diretti sugli italiani che decideranno di spostarsi in auto in occasione del ponte dell’ 1 novembre». Rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, infatti, un pieno di benzina costa oggi 4,35 in più, mentre per il diesel occorre mettere in conto una maggiore spesa di +7,5 euro a pieno – calcola il Codacons -. Considerato il numero di italiani in viaggio durante il ponte di Ognissanti, gli automobilisti dovranno affrontare nei prossimi giorni una stangata complessiva da oltre 80 milioni di euro solo per i rincari dei listini di benzina e gasolio. Salasso mitigato nei paesi di confine con la Svizzera del Varesotto grazie alla carta sconto della benzina.