PETROLIO/ CODACONS: DA AUMENTI STANGATA SU FAMIGLIE PER 479 EURO
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fonte:
- TM News
Aumenti in vista per 479 euro all`anno per le famiglie italiane. Queste secondo il Codacons le ricadute sui cittadini a causa degli aumenti del prezzo del petrolio. “Con il petrolio a questi livelli, le ricadute sulle famiglie con l`attuale prezzo di 74 dollari circa del petrolio e di 1,36 euro a litro, saranno di 120 euro all`anno per la benzina, 112 euro per le ricadute costi di trasporto, 105 euro per luce e gas ed una previsione di 160 euro all`anno per il riscaldamento domestico, per un totale di circa 479 euro all`anno“, scrive l`associazione dei consumatori in una nota. A fronte di questa situazione il Paese, aggiunge il Codacons, il Paese ha “un`assoluta necessità di dotarsi di un serio e concreto piano energetico che abbia al suo centro politiche di risparmio, energie alternative e diversificazione delle fonti di approvvigionamento del gas naturale“. “Nell`ambito di tale piano grande spazio devono trovare investimenti per l`energia fotovoltaica sino a raggiungere almeno i mille Mw entro due anni – aggiunge il Codacons – e l`accelerazione tutto quanto necessario per rendere utilizzabili i biocombustibili per almeno il 2% del consumo nazionale dei prodotti petroliferi. Applicata, questa percentuale sul solo consumo di benzina avrebbe l`effetto di sostituire il prodotto derivato dal petrolio per un valore pari a 540 milioni di euro circa“. “Sono inoltre necessari interventi strutturali sul piano della distribuzione dei carburanti sia attraverso una forte razionalizzazione della rete esistente sia con l`apertura alla vendita dei carburanti ai grandi centri commerciali. Il nostro paese si distingue per la pochezza di tali impianti pari alla `striminzita` cifra di nove centri commerciali abilitati contro le migliaia in Francia e Germania“. I consumatori tornano poi a chiedere l`introduzione di un meccanismodi calmieramento della parte fiscale del prezzo dei carburanti finalizzato ad evitare aumenti clamorosi del gettito stesso. Ciò è quello che è accaduto negli ultimi anni con l`aumento dell`accisa di 4 centesimi al litro e con quello automatico dell`Iva di 4 centesimi al litro di carburante con un incremento della parte fiscale di 3 miliardi di euro all`anno.
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