26 Luglio 2014

Petizione sui bus in centro «Raggiunte le 800 firme»

Petizione sui bus in centro «Raggiunte le 800 firme»

PAVIA Due strada – corso Cavour e Strada Nuova – e due diverse raccolte firme. Al centro la stessa questione: il passaggio degli autobus. Da un lato ci sono le 100 firme raccolte dai commercianti di corso Cavour che chiedono di pedonalizzare la strada e hanno ottenuto per tutta l’ estate di poter tenere i tavoli fuori dalle 16.30 in avanti. Una possibilità, al momento, non molto sfruttata. Dall’ altro lato ci sono i residenti del Borgo e i negozianti di Strada Nuova che invece chiedono di ripristinare il passaggio degli autobus nei due assi principali della città nei fine settimana e nei giorni festivi. Questa battaglia ha portato a un totale di 800 firme, 500 raccolte fra i residenti del Borgo, e 300 dai negozianti di Strada Nuova. Le due petizioni saranno inviate al sindaco Massimo Depaoli, ma non solo. «Le invierò anche all’ associazione commercianti e al Codacons – spiega Walter Fortunati, residente del Borgo che si è fatto promotore della raccolta firme – per me è un fatto grave che si siano tolte le corse per sei giorni e mezzo al mese ma che non ci sia stata una diminuzione nelle tariffe degli abbonamenti». Fortunati ha spiegato le sue ragioni in una lettera di quattro pagine, in cui racconta i disagi soprattutto di chi ha difficoltà a camminare e si trova quindi svantaggiato da fermate dell’ autobus più distanti dagli assi principali della città. Lo stop ai bus in Strada Nuova e corso Cavour è iniziato lo scorso 25 Aprile e proseguirà per tutti i fine settimana e i giorni festivi, fino alla fine dell’ anno. I commercianti di corso Cavour hanno dimostrato di gradire la decisione presa ancora dalla giunta Cattaneo. E hanno subito considerato positiva l’ iniziativa della giunta Depaoli di concedere la possibilità di mettere i tavolini all’ aperto nei giorni di chiusura al traffico. Anche se, va detto, nel primo fine settimana un solo bar aveva messo in pratica questa opzione. In Strada Nuova invece 300 firme dimostrano che la posizione è opposta. «Anche i turisti vengono danneggiati da questa misura – spiega Fortunati – chi arriva in treno a Pavia e vuole per esempio andare a vedere palazzo Mezzabarba deve prendere il bus numero 3 e scendere alle Mura Spagnole dopo un lungo giro. Da lì proseguire a piedi con il rischio di perdersi». La petizione in Borgo è partita non solo per chiedere il ripristino dei bus, ma anche in vista di un possibile prolungamento di quello che per ora resta un progetto sperimentale. (ma.br.)

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