26 Novembre 2004

PESCARA, QUARTIERE GMG: UN INCUBO PER I RESIDENTI

IL CODACONS SI RIVOLGE ALLA PROCURA AFFINCHE’ ACCERTI LA PERICOLOSITA’ DELLE ABITAZIONI, DISPONENDO EVENTUALMENTE IL SEQUESTRO DELL’INTERA ZONA

Gli inquilini delle cinque strutture del residence “Oleandri” stanno vivendo un incubo. Le case in cui vivono verserebbero in uno stato di degrado tale da generare esasperazione tra gli abitanti.
Gli abitanti del quartiere Gmg puntano il dito sul livello di sicurezza delle case e lamentano appartamenti con crepe, muffa e infiltrazioni, acqua che entra persino nei citofoni e nei contatori dell’Enel. Senza poi contare l’assenza di una strada asfaltata e di un ingresso per accedere al complesso.
Per il Codacons è necessario un intervento della Procura della Repubblica di Pescara per accertare la pericolosità delle abitazioni, disponendo eventualmente il sequestro dell’intera zona. In tal caso il Comune dovrà trovare una sistemazione alternativa provvisoria ai residenti.
Che fine hanno fatto tutti i buoni propositi del Comune riguardo l’opera di rimodernizzazione della zona? – si domanda l’associazione – possibile che gente che ha pagato per avere una casa debba vivere in tali condizioni di disagio? Perché i lavori non sono stati conclusi?
L’iniziativa del Codacons trova anche l’appoggio di LISTACONSUMATORI ABRUZZO, il movimento politico a tutela dei consumatori che alle scorse elezioni europee ha ottenuto, nelle 3 circoscrizioni di presenza, l’1% dei voti dei cittadini.

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