19 Febbraio 2015

Pescara, il tetto cede e finisce sui banchi feriti tre studenti

Pescara, il tetto cede e finisce sui banchi feriti tre studenti

LA PAURA PESCARA I volti pallidi di chi si sente vivo per miracolo rivelano più e meglio delle parole il grande spavento vissuto ieri dai ragazzi dell’ Alberghiero De Cecco a Pescara. Alle 10,30 nella Prima Q si teneva una lezione di spagnolo quando, all’ improvviso, una porzione d’ intonaco di un metro quadrato si è staccata dal soffitto piovendo addosso agli alunni. In un attimo quella stanza al primo piano s’ è riempita di polvere e calcinacci. Il botto ha annunciato l’ incidente a tutta la scuola. L’ ALLARME DELLA CAMPANELLA La campanella ha squillato due volte per dare l’ allarme e subito sono scattate le operazioni per l’ evacuazione degli 800 studenti, disposta dal dirigente scolastico Paolo Andrea Buzzelli. Non tutti l’ hanno scampata. Tre quindicenni sono rimasti colpiti dalle macerie, due hanno riportato ferite alla testa, uno a un braccio. L’ arrivo dell’ ambulanza del 118 e dei carabinieri coordinati dal colonnello Piccinelli e dal capitano Scarponi ha fatto tremare i ragazzi, raggruppati in cortile. «C’ era tanta confusione, tutti ci domandavamo cosa fosse successo. Poi ho visto l’ ambulanza e ho avuto tanta paura» ha raccontato Roberta Insolia, studentessa della Terza A. I tre quindicenni sono stati trasportati all’ ospedale Santo Spirito, raggiunti dai genitori e dai compagni di classe, presente anche Antonio Di Marco, presidente della Provincia, ente cui fa capo la scuola. SOLO FERITE LIEVI Il responso dei medici per fortuna ha restituito sollievo nel giro di pochi minuti: «I tre stanno bene, se la caveranno con qualche acciacco, un bernoccolo e qualche ferita» hanno dichiarato il primario del pronto soccorso, Alberto Albani, e il collega di pediatria, Giuliano Lombardi. Si tratta di tre studenti pendolari che provengono da Bucchianico, Sambuceto e Chieti. Prognosi di quattro giorni per loro. Nella stessa mattinata sono stati dimessi. Sono state subito avviate verifiche tecniche sulla stabilità della palazzina dell’ Alberghiero (oggi ancora chiusa), coordinate dal comandante provinciale dei vigili del fuoco, Pietro Di Risio. Da un primo riscontro, a provocare il cedimento sarebbe stata l’ umidità. LE REAZIONI «Ancora un soffitto che crolla, a dimostrazione dello stato di fatiscenza in cui versano gli istituti scolastici nel nostro Paese» ha affermato Carlo Rienzi, presidente del Codacons. Critiche al governo Renzi dai parlamentari abruzzesi del M5S Vacca, Colletti e Del Grosso; solidarietà ai giovani feriti dalla senatrice Pd abruzzese Stefania Pezzopane secondo cui «il governo Renzi per le scuole ha fatto molto». La senatrice pescarese Ncd, Federica Chiavaroli, ha sollecitato il ministro dell’ Istruzione, Stefania Giannini, «a prendere le necessarie decisioni». Netto il giudizio di Antonio Affinita, direttore generale del Moige: «Le scuole non sicure vanno chiuse». Paolo Vercesi © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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