Pescara come Roma e Milano: scatta oggi la stagione dei saldi.
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fonte:
- Il Messaggero
Stessa data in tutto il paese, cambia solo il punto di arrivo della lunga maratona, che nelle vetrine nostrane si concluderà il 30 agosto. Due mesi, il perimetro della stagione estiva e turistica. Come dire: altro che svendite di fine stagione. «Troppo presto» mugugnano molti commercianti che, avendo peraltro già anticipato i saldi con le promozioni, di fatto hanno dovuto dire addio alle vendite di stagione a prezzo pieno. Apprezzamento invece per la data unica, che evita possibili fughe anzitempo nelle regioni-cuscinetto. Nella città-emporio tutti comunque concentrati su un rito-laico che mantiene intatto il suo fascino. «Il saldo rimane un momento interessante: i commercianti tentano di recuperare ciò che non si è incassato nei mesi precedenti – premette Gianni Taucci, Confesercenti -. Siamo favorevoli alla data unica in Italia. Meno per la scelta del 2 luglio: va bene per le grandi città che poi si spopolano, non per quelle costiere come Pescara dove la stagione turistica è appena cominciata. Questo, in alcuni negozi, presumibilmente produrrà sconti bassi in partenza. Ma non sottovalutiamo l’ esigenza di liquidità delle aziende». Del resto, per contrastare l’ attendismo dei clienti, già dai primi di giugno erano scattati in molte vetrine i presaldi, a colpi di vendite promozionali, come consentito dalla legge, e marketing spinto: codici inviati via sms per avere lo sconto in cassa; bollini con tagli del 10-20% recapitati a casa; sconti progressivi sul numero di capi acquistati. «Il fronte del centro-città risente di almeno due criticità – commenta Taucci -: la crisi dei consumi per il calo del potere d’ acquisto; i parcheggi: l’ aumento delle tariffe disincentiva l’ arrivo in città, a vantaggio dei centri commerciali». Le spine di traffico e parcheggi, sotto la lente di ingrandimento anche di Confcommercio che ha raccolto via-sondaggio gli umori dei negozianti. «Sottolineano la necessità di risolvere i problemi storici: traffico caotico e mancanza di parcheggi in centro; in molti chiedono più pulizia delle strade, opere pubbliche per incentivare il turismo – riferisce Confcommercio -. Sui saldi, tutti sono concordi con la scelta della data unica, per non creare confusione ma vorrebbero che questa data fosse posticipata. Sono pochi i fiduciosi; tutti concordi invece nel dire che non si possono vendere i prodotti sempre con le promozioni». Pronto anche il decalogo dei consumatori. «Raccomandiamo di acquistare i prodotti di cui si conosceva prima il prezzo o dubitare dei ribassi troppo elevati, che spesso nascondono scorte di magazzino – avverte Vittorio Ruggieri, Codacons -; il venditore, inoltre, è responsabile di qualsiasi difetto di conformità: il consumatore ha diritto a riparazione, sostituizione o a una riduzione del prezzo». RIPRODUZIONE RISERVATA.
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