9 Marzo 2007

PESARO Si è aperta e chiusa dopo pochi minuti quella che…

PESARO Si è aperta e chiusa dopo pochi minuti quella che…

PESARO Si è aperta e chiusa dopo pochi minuti quella che avrebbe dovuto essere la prima udienza che vede alla sbarra sette persone per truffa ai danni dell’Unione europea. Il principale imputato è Patrizio Paci, ex titolare della Wafer Zoo, azienda dell’entroterra pesarese che produceva foraggio e mangimi, che secondo l’accusa avrebbe chiesto e intascato illegalmente contributi comunitari. Gli altri imputati sono tre funzionari della Regione Marche, che all’epoca dei fatti lavoravano nella sede pesarese degli uffici che seguono il settore agricolo, e tre ex dipendenti della Wafer Zoo. Per loro l’accusa è di aver agito nelle frode in concorso con Paci. Nell’udienza di ieri, però, c’è stato un colpo di scena: il Codacons, l’associazione che difende i consumatori, ha chiesto di costituirsi parte civile. L’associazione, inoltre, annuncia altre battaglie. "Protesteremo – ha detto Adriano Mei della Codacons pesarese – contro la Regione che, nonostante abbia in questo processo tre suoi funzionari coinvolti, non si è costituita parte civile e non ha mosso un dito". Perplesso, invece, l’avvocato Lucio Monaco che difende Paci: "Non ho mai visto in un processo per frode all’Unione europea – ha detto – l’associazione dei consumatori che si costituisce parte civile. Mi riservo per approfondire tale richiesta". L’udienza è stata aggiornata a novembre quando dovrebbe iniziare il dibattimento vero e proprio.
 

 

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this