10 Novembre 2019

Persi 200mila negozi di vicinato

venezia L’ Italia ha perso quasi 200 mila negozi di vicinato negli ultimi 10 anni. Lo afferma l’ Ufficio studia della Cgia di Mestre. Tra il settembre 2009 e lo stesso mese di quest’ anno le aziende/botteghe artigiane attive sono diminuite di 178.500 unità (-12,1%), mentre lo stock dei piccoli negozi è sceso di quasi 29.500 unità (-3,8%). In termini percentuali la regione più colpita dalla moria di aziende artigiane è stata la Sardegna, che negli ultimi 10 anni regsitra un -19,1%. Seguono l’ Abruzzo con -18,3% e l’ Umbria con -16,6%. L’ andamento delle imprese attive nel piccolo commercio, invece, ha subito la riduzione più significativa in Valle d’ Aosta con -18,8%, in Piemonte con -14,2% e in Friuli Venezia Giulia con -11,6%. Per il segretario della Cgia Renato Mason, «sebbene la manovra 2020 abbia scongiurato l’ aumento dell’ Iva e dal prossimo luglio i lavoratori dipendenti a basso reddito beneficeranno del taglio del cuneo fiscale, il peso del fisco continua essere troppo elevato. L’ aumento della disoccupazione registrato con la crisi economica sta condizionando negativamente i consumi. Inoltre, come dimostrano i dati relativi all’ artigianato e al piccolo commercio, è diventato sempre più difficile fare impresa, anche perchè il peso della burocrazia e la difficoltà di accedere al credito hanno costretto molti piccolissimi imprenditori – conclude – a gettare definitivamente la spugna». «I dati sui consumi delle famiglie confermano gli allarmi lanciati a più riprese dal Codacons, e dimostrano come i governi che si sono succeduti negli ultimi 10 anni non abbiano saputo mettere in campo misure per risollevare la spesa interna» afferma il Codacons, che vede inoltre «nella Manovra del Governo una ulteriore fonte di pericolo per i consumi degli italiani». «La spesa delle famiglie è ancora lontanissima dai livelli pre-crisi e di questo passo, con i consumi che crescono a ritmi di poco superiori allo 0, ci vorranno decenni per recuperare il gap con il passato – spiega il presidente Carlo Rienzi – A fare le spese di tale situazione sono soprattutto i piccoli negozi, che hanno subito una fortissima riduzione del giro d’ affari al punto che 64mila piccoli esercizi hanno chiuso i battenti in Italia negli ultimi 10 anni».

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