Perrone: «Consulenze? Ridotti tutti gli sprechi»
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fonte:
- Corriere del Mezzogiorno
LECCE – «Dal 2006 a oggi si è passati da una spesa DI 2 milioni e 700 mila euro a circa 300 mila euro in consulenze esterne considerato anche che il personale dipendente è diminuto di 42 unità, esclusa la Lupiae Servizi». Così il sindaco di Lecce, Paolo Perrone, replica alle accuse di Codacons e Aduc sugli incarichi esterni considerati troppo costosi per le casse comunali. Il primo cittadino sottolinea che le consulenze esterne non solo sono drasticamente diminuite nel numero e nei compensi nel corso degli anni, ma che in maniera indirettamente proporzionale sono ridotti i dipendenti e quindi la forza lavoro interna. Invece le attività di marketing turistico, culturale e territoriale sono cresciute a dismisura con un ritorno d’ immagine non indifferente per la città tanto. Per Perrone Lecce non solo è ormai tra le mete turistiche di punta ma è anche candidata come Capitale europea dei Giovani 2015 e Capitale europea della Cultura 2019. «Il Comune non è incline allo spreco dei soldi pubblici, e si è distinta per trasparenza e contenimento degli incarichi esterni- conclude Perrone- I dati sono regolarmente pubblicati sul sito del Comune». P. T. RIPRODUZIONE RISERVATA.
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