Perquisita la Popolare di Vicenza
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fonte:
- Il Cittadino
È scattata ieri mattina una perquisizione da parte della Guardia di Finanza a Vicenza nella sede centrale della Banca Popolare di Vicenza, su ordine della Procura della Repubblica vicentina che segue l’ inchiesta sulla gestione dell’ istituto di credito berico. L’ oggetto della perquisizione fa riferimento al periodo 2012-2014 e riguarda l’ acquisto di azioni della banca tramite finanziamenti, per un valore di 975 milioni di euro. L’ Istituto di credito guidato all’ epoca da Gianni Zonin, avrebbe, dunque, finanziato, secondo gli investigatori, una parte consistente del suo stesso capitale azionario, superando, quindi, i limiti consentiti. «Piena e serena collaborazione con gli inquirenti», ha commentato l’ istituto di credito in merito al blitz di ieri. «Le perquisizioni eseguite oggi dalla Guardia di Finanza presso la sede centrale della Banca Popolare di Vicenza sono un passo importante verso la verità e consentiranno di fare luce sulla gestione della banca», afferma il Codacons. «In attesa che i documenti sequestrati oggi siano analizzati dalla magistratura, riteniamo indispensabile procedere a sequestro cautelativo dei beni della banca – spiega il presidente Carlo Rienzi -. Ciò a garanzia dei risarcimenti in favore dei risparmiatori dell’ istituto vicentino, perché se emergeranno illeciti relativi al piazzamento delle azioni al pubblico, gli investitori potranno ottenere il rimborso integrale degli investimenti». Duro il commento del senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri: «Hanno dormito per anni consentendo il transito di ufficiali della Gdf dal corpo alla Banca popolare di Vicenza e lo stesso è stato fatto incredibilmente anche per funzionari della Banca d’ Italia e nessuno ha parlato».
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