Perdere la casa per 5.000 euro
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fonte:
- Metro
Basta un debito di 5 mila euro e lo spettro del pignoramento della propria abitazione si concretizza. Non siamo di fronte a una probabilità, ma per il Codacons ora è un rischio reale. L’associazione dei consumatori punta il dito sull’articolo 32 del Dl anti-crisi, diventato legge pochi giorni fa: qui infatti è prevista l’espropriazione (senza preventiva iscrizione di ipoteca) anche quando il credito da riscuotere non supererà il 5% del valore dell’immobile da vendere all’asta. Non solo, ma la denuncia del Codacons prende di mira la riduzione da 8 mila a 5 mila euro del limite di importo al di sotto del quale l’agente di riscossione non può procedere all’espropriazione immobiliare, consentendo di avviare direttamente l’espropriazione. Ciò accentuerebbe il fenomeno delle cartelle pazze: gente a cui si pignora casa per debiti inesistenti. «èuna cosa inammissibile – spiega l’avv. Carlo Rienzi, presidente del Codacons – e promettiamo battaglia. Consigliamo a chi dovesse avere esperienze spiacevoli di ricorrere alla Commissione tributaria, che finora ha dato ragione a tutti i casi in quanto non è rispettato il criterio della proporzionalità: se c’è di mezzo un immobile di 900 mila euro, uno non può rischiare di perderlo per un debito di 8 mila».
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