5 Luglio 2013

Perde i soldi al video-poker, giovane suicida: “Mamma scusa”

Perde i soldi al video-poker, giovane suicida: “Mamma scusa”

 

NAPOLI – Il perché del suo suicidio lo ha racchiuso in un biglietto. Ed anche il suo senso di colpa, forte. «Mamma scusa, ho sciupato soldi al gioco», ha scritto. Poi Mario Castaldi si è lanciato nel vuoto dal piazzale della chiesa del Soccorso. È morto così, dopo un volo di 50 metri, sulla scogliera, un ragazzo di 19 anni di Barano d’ Ischia (Napoli). È morto, almeno secondo quanto lui stesso ha spiegato, per il vizio del gioco. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, il 19enne aveva perso tutti i soldi che aveva su un conto postale giocando a poker on-line e su un sito di scommesse su internet. In paese viene descritto come un ragazzo timido, dalla personalità debole. Prima di uccidersi ha innanzitutto voluto chiedere scusa. Poi ha spiegato con cura come aveva perso tutti i suoi soldi giocando sui due siti. Un peso, il suo, ancora più forte viste le condizioni economiche della sua famiglia: il papà muratore saltuario, la mamma casalinga, un fratello e una sorella più grandi, ed un affitto da pagare ogni mese. «Sono costernato, i giovani oramai si vedono senza speranza e si aggrappano alla sorte», le parole del sindaco del paese), Francesco Del Deo, quando ha saputo della tragedia. «La notizia del suicidio di un diciannovenne che aveva perso denaro di famiglia con il poker on line è l’ ennesimo dramma che si consuma a causa del gioco», ha invece commentato il viceministro dell’ Interno, Filippo Bubbico. «Quello del gioco d’ azzardo e del gioco online – ha aggiunto – è problema di estrema gravità. Si tratta – aggiunge – di una situazione non accettabile, sulla quale interverremo con urgenza, come peraltro annunciato in audizione alla Camera dal ministro Alfano». Il suicidio del 19enne, anche per il Codacons è «solo l’ ultima prova dell’ emergenza ludopatia che è scoppiata in Italia». L’ associazione dei consumatori annuncia un esposto alla Procura della Repubblica di Napoli, per chiedere l’ avvio di indagini sul caso della morte del 19enne di Ischia, «allo scopo di accertare eventuali responsabilità di soggetti terzi alla luce dell’ ipotesi dell’ istigazione al suicidio». E a definirsi «sgomento» è anche il Francesco Rocca, presidente nazionale della Cri, che sta promuovendo una campagna contro il proliferare delle sale giochi, delle slot-machine e del gioco on line: «Servono provvedimenti urgenti – dice – per cancellare l’ inaccettabile scandalo della tassazione agevolata di cui gode chi gestisce attività di gioco d’ azzardo online e non».

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