Perché Grillo e Brunetta hanno torto su Fazio
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fonte:
- Giornalettismo.com
lo spiega aldo grasso sul corriere.
Aldo Grasso sul Corriere della Sera spiega perché Beppe Grillo e Renato Brunetta hanno torto su Fabio Fazio e sulla campagna moralistica sullo stipendio di un conduttore che è tra i pochi a far guadagnare la Rai: Senza fare il tifo né per l’ uno né per l’ altro, proviamo a ragionare su quanto è successo. Sui milioni che Fazio guadagna si è subito aperto il fuoco amico e nemico: Grillo, il solito Codacons, parte del “popolo del Web”. I soldi sono tanti, ma, senza infingimenti e moralismi, la cosa più importante è che quei soldi siano un buon investimento. Se Fazio, con i suoi programmi, riesce ad avere un ritorno pubblicitario proficuo significa che quei soldi sono ben spesi. A Mediaset, a Sky, a La 7 fanno così. Si dirà, ma la Rai è servizio pubblico, obietta Grasso: Veramente, come abbiamo scritto più volte, la Rai ha perso da tempo la sua identità ed è diventata una tv fra le tante. L’ accesso al bene pubblico radiotelevisivo è ormai alla portata di tutti, la pluralità delle istanze politiche, sociali e culturali è assicurata dalla varietà e molteplicità dei canali, dei media, delle fonti. Ma c’ è ancora una canone da pagare e bisogna tenerne conto. La Rai, in estrema sintesi, ha una doppia natura giuridica: è pubblica in quanto è partecipata dal ministero dell’ Economia e delle finanze (99,56%) e il suo contratto di servizio è stipulato con il ministero dello Sviluppo economico; è privata in quanto è una spa.
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