31 Dicembre 2009

Per un pieno di benzina 10,75 euro in più sul 2008

ROMA«Dopo il forte balzo in avanti deciso martedì da Agip, oggi tutte le altre compagnie si adeguano posizionandosi intorno a 1,325 euro/litro sulla benzina e a 1,169 euro/litro sul gasolio. E la tendenza all’ aumento, almeno sul mercato dei prodotti raffinati del Mediterraneo, non si è ancora esaurita». Lo rileva la Staffetta Quotidiana che monitora i prezzi dei carburanti. La benzina «è aumentata mercoledì tra i 10 e i 16 millesimi» e il gasolio «tra i 5 e i 20». «L’ allineamento tra le diverse compagnie è quasi perfetto, fatta eccezione per Shell (1,337 /litro la verde e 1,182 /litro il gasolio) ed Erg, (rispettivamente 1,319 e 1,164 /litro)». «Le compagnie petrolifere hanno fatto una bella sorpresa di fine anno agli italiani, regalando loro l’ ultima stangata del 2009 – ha affermato il Presidente Codacons, Carlo Rienzi -. Ciò comporterà un Capodanno salato per milioni di automobilisti, che dovranno mettere in conto una maggiore spesa di almeno 20 euro solo per la voce carburanti». «Ciò significa – aggiunge Rienzi – che un pieno di benzina costa oggi la bellezza di 10,75 euro in più rispetto allo stesso periodo del 2008 (quando il prezzo medio era di 1,110 euro/litro), mentre per un pieno di gasolio si spendono 5,6 euro in più». Intanto è corsa all’ ultima goccia di benzina a metà prezzo in Valle d’ Aosta, dove da Capodanno, dopo 60 anni, per effetto di una legge regionale, saranno aboliti i «buoni» che consentono ai residenti di acquistare carburante senza pagare l’ accisa. La sindrome da accaparramento ha contagiato tutti i valdostani che non hanno ancora esaurito lo stock annuale di carburante in esenzione fiscale (1.000 litri di benzina o 500 litri di gasolio) per l’ ultima volta. Armati di taniche e della «Carte Vallee», affollano le pompe di benzina. La rinuncia alla benzina agevolata è stata decisa a settembre dalla Regione per risolvere un braccio di ferro con la Ue. Per bilanciare la perdita, la Regione ha introdotto a partire dal 2010 i bonus per il riscaldamento domestico, contributi forfettari annuali (di circa 300 euro) per le 50mila famiglie residenti: saranno finanziati dalla Regione con 19 milioni di euro.

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