2 Settembre 2007

Per pane, pasta, uova e cereali quasi due euro in più rispetto al 2006

PIÙ di dieci centesimi per un chilo di pasta, quaranta per lo stesso quantitativo di pane, quattro per una confezione di sei uova e 30 centesimi per una confezioni di cereali. Da un anno all`altro fare la spesa a Roma costa di più. Sia nei supermercati che nei negozi al dettaglio, è aumentato il prezzo di quasi tutti i generi alimentari: dalla pasta al formaggio, dalla passata di pomodoro all`olio di oliva, fino alla birra, al vino e all`acqua minerale. Se qualcuno ha conservato nel fondo di un cassetto uno scontrino fiscale battuto in un supermercato della Capitale (noi lo abbiamo fatto), che porta la data di aprile 2006 e lo confronta con quello di oggi, dopo aver naturalmente acquistato gli stessi prodotti, non potrà non notarlo. Tirando velocemente le somme, l`acquisto di quattro prodotti confezione di 6 uova, pacco di spaghetti da un chilo, cereali della prima colazione, scatola di crackers costa 1,69 euro in più. E se è vero che è valida l`annotazione, dipende dal supermercato o dall`alimentari scelto perché i prezzi oscillano non poco a seconda della zona o del punto vendita in cui si acquista (lo abbiamo rilevato nell`inchiesta uscita ieri su Il Tempo), è altrettanto vero che i quattro prodotti presi a paniere sono stati confrontati in cinque supermercati diversi di 4 catene distributive (Gs, Pam, DìxDì e Conad) e hanno dato lo stesso risultato: l`aumento per ciascun prodotto era compreso tra un minimo di 4 e un massimo di 30 centesimi di euro. E` infatti sul singolo prodotto che è possibile notare meglio l`incremento di un anno. La confezione di 6 uova che l`anno scorso si trovava mediamente a 1,65 euro, oggi sta a 1,70 con un aumento, quindi, di circa il 2%. Il pacco di spaghetti da un chilo costava 0,90; oggi supera abbondantemente l`euro. E poi ancora. Una comune scatola di cereali, 2,39 euro l`anno scorso, 2,68-2,70 oggi (+13%); una confezione di crackers, 1,88 circa nel 2006, 2,08-2,10 oggi (+11%). Ma è aumentato anche il prezzo del pane e del latte. Il primo, è sulla cronaca di questi giorni, costava di media lo scorso anno 2 euro al chilo, oggi sta a 2,46 con un rincaro del 17%. Un litro di latte, poi, è diventato più caro di circa l`8%: oggi costa 1,45 euro, più di un litro di benzina. L`anno scorso veniva, mediamente, dieci centesimi di meno. L`allarme è stato lanciato in questi giorni dalle associazioni dei consumatori che prevedono per il 2007 un aumento medio per le famiglie che riempiono il carrello della spesa di circa 400 euro. E sul banco degli imputati nelle ultime settimane è salito soprattutto il prezzo del pane anche perché, dicono Federconsumatori, Codacons, Adoc, ad oggi un chilo di pane costa dai 30 ai 50 centesimi di più rispetto allo scorso anno, addirittura 80 centesimi in più sullo scorso mese di febbraio. Si è impennato anche il prezzo dell`acqua minerale in vendita nei tanti e diversi esercizi commerciali della capitale. Anche in questo caso, per chi ha buona memoria, non è difficile ricordare che se nel 2006 una bottiglia di marca costava 0,62 centesimi, oggi sta a 0,64. Acquistando la mezzo litro il risultato non cambia. 0,35 il suo prezzo, ovvero il 12,9% in più rispetto allo scorso anno. Se poi si va a ritroso nel tempo, la sorpresa diventa ancora più amara. La stessa quantità nel 2001, prima dell`euro, veniva 400 lire. In sette anni significa un aumento del 66,6 per cento. domenica 2 settembre 2007.

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