Per ogni cittadino prestiti medi pari a 850 euro: +21% nel 2004
Per ogni cittadino prestiti medi pari a 850 euro: +21% nel 2004
È allarme credito al consumo: l?indebitamento delle famiglie venete e veronesi è arrivato a quota 3,8 miliardi di euro. È quello che sostiene Listaconsumatori: che l?origine sia da ricercarsi nel caro-vita o nella maggior propensione agli acquisti, è certo che il 2004 ha segnato in Veneto un vero e proprio boom del credito al consumo, cresciuto del 21% rispetto al 2003. Ad ogni cittadino residente nella Regione, in sostanza, corrispondono prestiti per circa 850 euro.
Una situazione che per Listaconsumatori è destinata ad aggravarsi, e che potrebbe portare a fine 2005 il livello di indebitamento a carico dei consumatori pari a oltre 4,5 miliardi di euro.
Due le azioni che l?organizzazione per la difesa dei consumatori ha deciso di intraprendere, assieme alle locali sedi Codacons, contro il mega-indebitamento delle famiglie: la prima è una campagna informativa nei mercati, nei negozi e nei supermarket per chiarire ai cittadini quelli che considera «i rischi» del credito al consumo.
Listaconsumatori sostiene inoltre che Romano Prodi, ex presidente della commissione Ue, «ha inserito nel suo programma una serie di misure mirate proprio a salvaguardare i bilanci delle famiglie ed evitare indebitamenti eccessivi come quelli di questi anni».
«Se prima si ricorreva ai prestiti per acquistare l?automobile o il grande elettrodomestico, o per comprare beni costosi e non essenziali», commenta Carlo Rienzi, presidente del Codacons, «adesso si ricorre al credito al consumo per mantenere lo stesso tenore di vita degli anni passati, e lo dimostra il fatto che i finanziamenti avvengono per tutti i tipi di acquisti, dai libri ai viaggi, passando per i generi di prima necessità come pasta, latte, uova, farina, e persino i banchetti nuziali».
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