27 Ottobre 2020

Per lo sport il colpo definitivo. La Figc: «Serie A al collasso»

Secondo una stima del Codacons, le nuove restrizioni avranno un impatto di 6,8 miliardi di euro e il colpo peggiore sarà per lo sport, che perderà circa 3 miliardi con lo stop per piscine, palestre e sport di contatto. Il settore interessa 20 milioni di italiani e coinvolge circa 25.000 aziende e 120.000 occupati. Secondo uno studio del 2019 di Coni, Istat e Federazione italiana fitness, il giro d’ affari delle attività sportive non agonistiche legate al fitness è di circa 10 miliardi di euro l’ anno, a cui vanno aggiunti altri 2 miliardi spesi per il turismo legato al wellness, importante soprattutto per Trentino Alto Adige, Toscana, Umbria e Veneto. La cifra complessiva dedicata dagli italiani allo sport in generale invece è di circa 22 miliardi, il 2,3% dei consumi totali. La maggior parte degli addetti sono collaboratori a partita Iva per i quali, secondo le promesse del ministro Vincenzo Spadafora, sarebbe in arrivo un’ indennità da 800 euro. Per le strutture ci sarebbe un plafond di 50 milioni di euro a fondo perduto. L’ allarme non riguarda solo i piccoli centri sportivi, ma anche la serie A: la Figc ha lanciato un appello chiedendo aiuti economici: «Il rischio di collasso del sistema è molto alto […] Nella stagione in corso la stima dei minori ricavi è pari a circa 400 milioni di euro (65% legata al pubblico e il restante 35% alle mancate sponsorizzazioni). La perdita complessiva è quindi pari a 600 milioni di euro».

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