7 Maggio 2003

Per l`Intesa dei consumantori l`accordo è «una bufala»

Per l`Intesa dei consumantori l`accordo è «una bufala»

Rc auto, sì al referendum




ROMA. L`accordo sull`Rc auto firmato lunedì è «una bufala; è stato presentato come protocollo raffredda tariffe, ma il presidente dell`Ania Cerchiai ha già smentito che l`associazione possa mettere il paletto dell`inflazione sugli aumenti. Quindi tutto come prima». Così l`Intesa dei consumatori, che ha abbandonato il tavolo di trattativa al ministero delle Attività produttive, ribadisce il suo no all`accordo e invita tutti gli automobilisti a sostenere il referendum per abrogare il decreto «salva compagnie». La raccolta delle firme per il referendum abrogative del decreto inizierà a settembre in modo da poter tenere la consultazione nel 2005. In una nota, l`Intesa spiega le ragioni del suo rifiuto: prima di tutto, dice, nell`accordo con si fa menzione dei rimborsi, elemento posto invece come pregiudiziale dalle associazioni dei consumatori; in più nel patto non c`è alcun riferimento ai risparmi da 80 a 350 euro calcolati dalle organizzazioni che hanno firmato l`accordo. L`autodisciplina tariffaria di cui parla l`Ania, continuano i consumatori, si traduce in un «aumentate ma poco» e le agevolazioni tariffarie per i giovani sono solo «la ricostituzione delle giuste tariffe per una categoria già particolarmente tartassata dal caro-polizza».

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this