29 Aprile 2003

Per la sua pericolosità, il gioco è già stato ritirato dal commercio

MILANO. Per la sua pericolosità, il gioco è già stato ritirato dal commercio in altri Paesi


Chiesto il sequestro dello yo-yo ad acqua





Milano . È stata trasmessa ieri al g i udice per le indagini preliminari la richiesta di sequestro preventivo su tutto il territorio nazionale, fatta dalla p rocura della Repubblica di Milano per lo yo-yo ad acqua, conosciuto anche come waterball , considerato pericoloso per i bambini che lo utilizzano. Si allarga, dunque, anche all?Italia, l?inchiesta a causa della quale in Francia e in Gran Bretagna il gioco è stato tolto dal commercio, perché non adatto ai bambini. Il s ostituto p rocuratore Giulio Benedetti ha presentato l?istanza dopo avere esaminato un esposto depositato il 5 aprile dal Codacons e dopo avere disposto una serie di accertamenti attraverso la polizia giudiziaria e i carabinieri del Nas e, infine, dopo aver preso conoscenza delle decisioni di sequestro già adottate in Francia e in Inghilterra. Nella richiesta , Benedetti ricorda che «due bambini hanno rischiato il soffocamento per colpa del laccio elastico che si allunga e si accorcia velocemente attorcigliandosi intorno al collo dei bimbi, diventati paonazzi».
«La sfera morbida », scrive il magistrato milanese , «è piena di sostanza gelatinosa posta all?estremità del filo che si rompe con estrema facilità, facendo uscire il liquido». È u n gioco pericoloso – sostiene Benedetti – « che non risponde alle più elementari norme di sicurezza».
Proprio alcune setttimane dopo il debutto sono incomiciati i primi problemi ed è stata fatta un?inversione di marcia per tutelare i più piccoli. I problemi sono legati a due fattori: la sospetta tossicità del liquido contenuto e la pericolosità della dinamica del gioco. Da qui la richiesta di sequestro con immediato ritiro dal mercato , in applicazione del decreto in materia che prevede ammende da 516 a 20.658 euro per i venditori (non avendo il giocattolo la marcatura « CE » ) e pene fino a sei mesi di arresto per i fabbricanti che per il momento sono sconosciuti (ad importarlo s embra sia l a ditta gestita da un cinese).
Il procedimento è per ora contro ignoti e contesta anche i l reato previsto dall?art icolo 515 del c odice penale , ovvero la frode in commercio. Secondo quanto accertato dai carabinieri dei Nas, che hanno sequestrato 201 pezzi, il giocattolo viene venduto sulle bancarelle al costo di un euro , e nei negozi a poco più di quattro euro. Ora la parola passa al g ip che dovrà valutare la richiesta e decidere. Nel frattempo lo yo-yo waterball resta in commercio.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this