Per il ministero una nuova bocciatura, errori nella seconda prova
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fonte:
- E Polis
Errori nelle tracce, il Codacons
che annuncia battaglia,
la fuga di notizie su Internet:
per il neo ministro Gelmini questo
esame di maturità è un battesimo
di fuoco. Non a caso a
viale Trastevere è già saltata la
prima testa: Luciano Favini ha
preso il posto di Caterina Petrucci
ed è il nuovo capo della
struttura tecnica che decide le
prove. «Le responsabilità per le
imprecisioni saranno individuate
e saranno adottati gli opportuni
provvedimenti», aveva
detto il ministro dell`Istruzione
dopo la gaffe nella traccia di italiano.
La poesia “Ripenso al tuo
sorriso” di Montale, presentata
come ispirata a una donna, era
in realtà dedicata ad un uomo.
E il segnale di rigore è arrivato
in meno di ventiquattr`ore: il
professor Favini, dirigente tecnico
di viale Trastevere, è il nuovo
presidente del team per le
tracce degli esami di Stato.
L ELINI ha ringraziato l`ispettrice
Petruzzi «per aver
svolto per tanti anni con grande
passione, dedizione e professionalità
la sua funzione». Il ministro
ha ribadito l`urgenza di
rivedere la procedura per la formulazione
delle tracce d`esame,
che al momento è «troppo burocratica
e inadeguata». In effetti
nei primi due giorni della
maturità c`è un protagonista assoluto:
il refuso. Gli errori hanno
caratterizzato anche la seconda
prova di ieri. Piccola gaffe
nella versione di greco, un
brano di Luciano titolato “Un
codice etico per lo storico”: nel
testo consegnato agli studenti è
stata tagliata una parola che era
invece presente nello scritto
originale. «Non è una cosa proprio
bella – ha spiegato lo simportante che il taglio non alteri
il senso, e non mi pare questo
il caso». Nel liceo Romagnosi
di Parma, il primo istituto in
cui il refuso è venuto a galla, i
professori sono stati però costretti
ad integrare il testo con
la parola mancante prima di
sottoporlo agli studenti.
Ben più grave l`errore, o meglio
gli errori, contenuti nella
prova di inglese per gli istituti
turistici. Sembra che gli “esperti”
del ministero abbiano tratto
il testo da un sito di turismo nel
quale una giornalista yemenita
intervista i titolari (tedeschi) di
un resort in Namibia. Il risultato
è un brano pieno di strafalcioni,
copiato dal Web e trasformato
in traccia d`esame
senza alcuna verifica. Ci sono
errori grossolani come il mancato
uso del genitivo sassone e
molti verbi sono mal coniugati
(c`è ad esempio un “have” al posto
di “has”). Il Codacons, intanto,
è tornato sull`errore nella
prova di italiano ed ha annunciato
battaglia. Un refuso «pacchiano
e abnorme», che «rischia
di mettere seriamente in
dubbio la validità della prova».
Per il presidente Rienzi «tutti
gli studenti che hanno svolto la
traccia relativa a Montale e che
su questa riceveranno una votazione
bassa o non gradita, sarebbero
legittimati a fare ricorso
». Se ciò fosse vero, discorso
analogo si farebbe anche per le
prove di greco e inglese di ieri.
Per il ministero dell`Istruzione,
già alle prese con la grana degli
esami di riparazione, sarebbe
un altro durissimo colpo.
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