Per il crac Cirio Cragnotti, Fiorani e Geronzi a giudizio
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fonte:
- La Padania
Prosciolto il gruppo facente capo a San Paolo Imi.
A processo, dal 14 marzo, altre 33 persone
L inchiesta per il crac Cirio, dopo oltre un anno di udienze, è giunta al termine con il rinvio a giudizio di Sergio Cragnotti, Gianpiero Fiorani e Cesare Geronzi. Oltre a loro il Gup del Tribunale di Roma, Barbara Callari, ha disposto il processo per altre 33 persone tra i quali i familiari di Cragnotti: i figli Andrea, Elisabetta e Massimo, il genero Filippo Fucile, e la moglie Flora Pizzichemi. Sono stati invece prosciolti nove imputati: Rainer Masera, Luigi Maranzana e Massimo Mattera, rispettivamente, ex presidente, ex amministratore delegato ed ex responsabile dell area crediti dell IMI-SanPaolo oltre a Vittorio Bottazzi, Riccardo Ferrero, Roberto Michetti, Giuseppe Vitali, Raffaele Riva e Rossano Ruggeri che in tempi diversi hanno occupate varie cariche nei cda di Cirio o di aziende ad essa riconducibili. Fa specie il proscioglimento del filone San Paolo a fronte del rinvio a giudizio del Presidente di Capitalia e di quello che al tempo guidava la Popolare di Lodi. Il processo avrà inizio il 14 marzo prossimo davanti alla prima sezione penale del Tribunale. Il crac Cirio è del 2003 quando il fallimento del gruppo fece andare in default obbligazioni per 1.125 milioni di euro che erano state emesse tra il 2000 e il 2002. L inchiesta che ebbe inizio nel luglio del 2003 è successiva al mancato pagamento di un bond da 150 milioni di euro ma sotto le lente finirono anche nove bond che erano stati collocati tra il 2000 e il 2002 con l interessamento di circa 13.000 risparmiatori. Di questi meno di 1200 si sono costituiti parte civile. Le vittime sono rappresentate anche da numerose associazioni di consumatori: Adoc, Federconsumatori, Adusbef, Movimento per la difesa del cittadino, Cittadinanza attiva e Codacons. I reati contestati dai pm Tiziana Cugini, Rodolfo Sabelli e Gustavo De Marinis vanno dalla bancarotta fraudolenta (documentale, patrimoniale, per distrazione e preferenziale a seconda dei casi), al concorso nella truffa legata all emissione di nove titoli obbbligazionari; dalle false comunicazioni sociali, alla falsità nelle relazioni e nelle comunicazioni delle società di revisione per episodi avvenuti tra il 1998 e il 2003.
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