6 Luglio 2013

Per i saldi non più di 100 euro a testa

Per i saldi non più di 100 euro a testa

 

ROMA – Al via oggi, sabato, la corsa ai saldi estivi 2013 in tutt’ Italia, Piacenza compresa. A parte infatti Basilicata, Campania e Molise, dove le svendite sono già iniziate martedì scorso, da sabato 6 luglio i saldi estivi partono anche in tutte le altre Regioni. Gi acquisti da sempre costituiscono un forte richiamo per le famiglie e i turisti, a caccia di qualche buon affare, soprattutto quando gli sconti si preannunciano consistenti fin dall’ inizio, come nel caso di quest’ anno. La crisi però ha “ristretto” e non di poco il budget destinato allo scopo. Secondo le stime effettuate dall’ ufficio Studi di Confcommercio, ogni famiglia italiana spenderà in media 229 euro, cioè meno di 100 euro a testa, per compare vestiario, scarpe, accessori per un valore complessivo di 3,6 miliardi di euro. Un budget che ha subito in questi anni una progressiva erosione: 103 euro l’ acquisto medio a testa nel 2012, sceso dai 114 euro del 2011, sempre secondo i dati Confcommercio. Crescono invece le famiglie che scelgono questa opportunità per dedicarsi agli acquisti: erano 14,9 milioni nel 2010, sono 15,7 milioni quest’ anno. A non credere ai saldi sono però le associazioni dei consumatori. Per il Codacons, ci sarà un crollo del 22 per cento sul 2012 (che era già andato male), con una spesa che non supererà i 70 euro a testa. La stretta della cinghia non risparmierà neppure i centri commerciali (vendite giù del 12 per cento). Sovrastimate le previsioni della Confcommercio anche per Federconsumatori e Adusbef che prevedono un calo, anche se più contenuto, dell’ 8-9 per cento: solo una famiglia su tre acquisterà a saldo, con una spesa di circa 117 euro a nucleo, con un giro di affari complessivo che non raggiungerà il miliardo (936 milioni). «Siamo consapevoli delle difficoltà che attraversano in questo momento le famiglie italiane dal punto di vista del reddito disponibile, pertanto è prevedibile un leggero calo rispetto all’ anno scorso, con uno scontrino medio intorno ai 100 euro – afferma Renato Borghi, presidente di Federazione Moda Italia-Confcommercio -. Siamo peraltro fiduciosi che i saldi, che preferisco definire di “inizio stagione”, sapranno incontrare le più diversificate esigenze dei consumatori, sia per quantità, qualità e assortimento dei prodotti invenduti, che per gli sconti che prevediamo possano superare il 40 per cento. Le vendite in questo periodo, insomma, pur in un contesto difficile, potranno dare effervescenza alle vendite e rappresentare per i consumatori italiani e i turisti stranieri un’ occasione per acquistare quei capi d’ abbigliamento desiderati nel corso della stagione». Paola Barbetti.

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