5 Dicembre 2005

Per i gestori della rete autostradale la “colpa“ è dei tir

L`associazione vittime della strada: evento prevedibile, pessima informazione


Per i gestori della rete autostradale la “colpa“ è dei tir che hanno impedito il lavoro degli spazzaneve

ANCHE la “Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada“ critica la pessima informazione offerta ai cittadini sulla viabilità in caso di maltempo e il sistematico ripetersi di blocchi di automobilisti in autostrada pur a fronte di prevedibili cattive condizioni atmosferiche. “Non sono state ancora predisposte soluzioni alternative a garanzia della sicurezza degli utenti, come ad esempio – sottolineano in una nota inviata alle agenzie di stampa i rappresentanti dell`associazione – cancelli di emergenza in corrispondenza di ogni cavalcavia autostradale per permettere un più rapido intervento dei soccorsi ed un agevole sfollamento degli utenti, evitando loro situazioni di notevole disagio“. Infine l`appello ai gestori delle autostrade ad utilizzare “parte dei lauti incassi del pedaggio a favore della sicurezza e del rispetto degli utenti“. E un`altra associazione, il Codacons, ha annunciato che questa mattina presenterà un esposto alla Procura della Repubblica di Milano “chiedendo di indagare ed accertare se esistono profili penalmente rilevanti“ per i problemi verificatisi nel capoluogo lombardo in seguito alla nevicata della notte fra venerdì e sabato. “Non può essere casuale quello che è successo, esistono precise responsabilità“, ha dichiarato il presidente del Codacons di Milano, l`avvocato Marco Maria Donzelli. Secondo l`associazione, sarebbero numerose le ipotesi di reato da prendere in considerazione, dall`omissione di atti d`ufficio all`attentato alla sicurezza dei trasporti. Dall`Aans fanno sapere poi che, se saranno accertate responsabilità per il blocco della circolazione sulle autostrade liguri e piemontesi, saranno appllicate “adeguate penalizzazioni pecuniarie“. Lo afferma il presidente dell`Anas Vittorio Pozzi dopo l`apertura di un`inchiesta. Per quanto attiene alla capacità sanzionatoria di eventuali inadempienze delle società concessionarie, Pozzi ha ricordato che “già nel luglio di quest`anno il consiglio di amministrazione dell`Anas ha varato un provvedimento, trasmesso ai Ministeri delle Infrastrutture e dell`Economia per la definitiva approvazione del Cipe, per le variazioni ai parametri del price-cup tariffario a seguito di mancati adempimenti ad obblighi nei confronti degli utenti. Tra questi parametri è prevista la penalizzazione a causa di blocco autostradale per eventi nevosi. Nelle more dell`approvazione del Cipe – prosegue Pozzi – l`Anas applicherà, in caso di accertate responsabilità, adeguate penalizzazioni pecuniarie“. Da parte sua, invece, l`organismo che raggruppa le società che hanno le concessioni per la gestione della rete autostradale replica difendendo l`operato degli stessi gestori: “Le autostrade non hanno dormito“, l`Italia deve “adeguarsi agli altri Paesi europei per quanto riguarda la normativa di circolazione dei mezzi pesanti in caso di neve“. Questo il messaggio che l`Aiscat (l`associazione delle società concessionarie autostradali) ha diffuso ieri con una nota in cui replica alle critiche piovute sul sistema autostradale per la situazione di blocco prodottasi per le nevicate di questi giorni, con un chiaro riferimento alla frase pronunciata ieri dal responsabile della protezione civile Guido Bertolaso. “L`evento della notte tra il 2 ed il 3 dicembre – scrive l`Aiscat – ha costretto tutte e cinque le società autostradali dell`area interessata a chiudere i tratti di loro competenza, a dimostrazione della straordinarietà dell`evento nevoso. Tutto ciò nonostante il tempestivo dispiegamento di uomini e mezzi messi in campo dalle società concessionarie e dalle istituzioni coinvolte. A vanificare il lavoro degli operatori, già critico a causa della straordinaria intensità delle precipitazioni, numerosi mezzi pesanti che, entrati in autostrada privi delle catene prescritte, hanno ostruito le carreggiate impedendo il passaggio dei mezzi spazzaneve e successivamente di quelli di soccorso, rivelandosi un elemento di assoluta criticità. L`Aiscat e le concessionarie sono consapevoli dei disagi subiti dai viaggiatori e intendono adoperarsi al fine di prevenire il ripetersi di simili circostanze. Ciò – dice l`Aiscat – non potrà prescindere dall`adeguamento alla pratiche di altri paesi europei che prevedono il divieto in condizioni critiche della circolazione in autostrada dei mezzi pesanti al fine di evitare i blocchi e gli accumuli che sono stati una delle principali cause dei disturbi verificatisi“.

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