Per i consumatori 150 mila euro
-
fonte:
- l`Adige
Per i consumatori 150 mila euro
Una sede, otto soci, un fondo annuale di 150mila euro e molte idee: è il Centro di Ricerca e Tutela dei Consumatori e degli Utenti fondato il 30 settembre del 2003 e la cui attività comincia ufficialmente in questi giorni.
Con l´inaugurazione della sede di via Petrarca 32 a Trento, avvenuta ieri, il centro diventa così anche un punto di riferimento visivo. Per Remo Andreolli, ?semplice? sostenitore del progetto in qualità di assessore alla sanità, ma promotore, alcuni anni fa, in qualità di assessore al commercio, il centro è una sorta di presidio: «Rafforza la centralità del cittadino e serve per fare sentire meno solo il consumatore. Perché il rischio di uno sbilanciamento a favore dei produttori esiste» dice.
Due gli obiettivi del Centro, sintetizzati dal presidente Antonio Benacchio, docente di diritto privato dell´Unione: «Svolgere attività di ricerca, studio e analisi circa le problematiche che riguardano i consumatori e offrire risposte e dare informazioni». Gli uffici (in affitto dalla Pat) fungeranno per il momento solo da recapito perché l´attività sindacale verrà ancora svolta dalle singole sigle. Benacchio intende promuovere sistemi alternativi per la composizione delle vertenze. Presso la Camera di Commercio (il presidente Adriano Dalpez era presente all´inaugurazione) è attivo un servizio che riguarda però il solo settore della subfornitura. L´ipotesi è quella di una prossima convenzione tra Provincia ed ente camerale per indirizzare verso quest´ultimo uno sportello per la conciliazione: «Non vogliamo la contrapposizione ? chiarisce Benacchio ? noi puntiamo ad un dialogo che consenta di trovare soluzioni ai problemi prima ancora che insorgano». Gli uffici apriranno ufficialmente lunedì prossimo dalle 17 alle 19 dal lunedì al venerdì. Il numero telefonico è 0461 270784 mentre il sito internet è www.centroconsumatoritn.it
Il Centro sarà diretto da Paolo Romito. Al progetto hanno aderito 8 dei dieci movimenti che tutelano i consumatori: «Forse hanno rinunciato a qualcosa di piccolo per qualcosa di più grande» osserva Marzio Maccani, dirigente del servizio commercio della Pat. Hanno aderito Adiconsum, Adoc, Altroconsumo, Cdc, Codacons, Ctrrce, Federconsumatori e Lega Consumatori. Non fanno invece parte dell´associazione che ha istituito il centro Cittadinanza Attiva e Lo Scudo. La Provincia, attraverso una specifica intesa, ha previsto uno stanziamento di 150mila euro l´anno per finanziare le varie attività: di ricerca, di informazione, di sensibilizzazione.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- VARIE
